Cesano Maderno - Palazzo Jacini
Alessandro Nastasio
di Amanzio Possenti
Alessandro Nastasio, classe 1934, artista milanese di alto valore e di suggestiva forza d’espressione, continua a sorprendere pittoricamente rinnovando i successi recenti ottenuti con la grande mostra a Palazzo Lombardia a Milano. Pittore, disegnatore e scultore di rara potenza, autore costantemente teso a scoprire e valorizzare il Bello ed anche il Buono, si rivela come un raffinato cultore e ricercatore dei valori di fede, aggiungendo qualità e tensione emotiva ad ogni sua opera rivisitata nella dimensione dell’artista cristiano.

Nelle sue manifestazioni artistiche , anche in quelle esposte in questi giorni (sino al 7 giugno) a Palazzo Arese Jacini, spazio espositivo Isal a Cesano Maderno - Nastasio è stato a lungo docente all’Accademia di Brera a Milano, autore di centinaia di esposizioni in tutto il mondo - prevale, unito a quello laico, il senso del sacro, sempre rivissuto e riproposto in una luce nuova, contemporanea che fa dire ai curatori della mostra (Maria Antonietta Crippa, Nicoletta Scherillo e Ferdinando Zanzottera) e agli appassionati dell’arte di Nastasio della presenza di un ‘sorprendente senso del sacro’, per sottolinearne la innovativa visione del dipingere e la bellezza di una ‘sorpresa’ inventiva.

Tutto è incanto, preziosità e poesia nell’espressione di Nastasio dove si equilibrano i colori con i volumi e gli spazi, conferendo al tessuto narrativo il gusto dell’amore al Bello, quale finalità di un intreccio di sensibilità e di emozioni partecipi.
