Guerra
di Dante Fasciolo

-Caro Tramp...è inutile, tu non sai giocare alla Scopa... perdi sempre...cambia gioco !
-Hai ragione, caro Pezeshkian... in effetti io sono imbattibile al Tresette col morto...

Lo sport più antico del mondo
08 - Giornata Uccelli Migratori
08–09 - Commemorazione caduti seconda guerra mondiale
15 - Giornata della Famiglia
16 - Giornata Vivere Insieme in Pace
16 - Giornata della Luce
17 - Giornata Telecomunicazioni e
delle Società d’Informazione
18 - Giornata Donne nel Marittimo
19 - Giornata del Fair Play
20 - Giornata delle Api
21 - Giornata Diversità Culturale,
il Dialogo e lo Sviluppo
22 - Giornata per la Biodiversità
23 - Giornata delle Tartarughe
24 - Giornata dei Parchi
26 - Giornata della Luna Piena
29 - Giornata Operatori di Pace
delle Nazioni Unite
30 - Giornata della Patata
31 - Giornata contro il Fumo

... sembra tutto complicato ed in effetti quando prendi in mano una macchina fotografica per la prima volta è abbastanza facile che sbagli i tempi di esposizione e le foto vengano uno schifo, ma s’impara presto il trucco e tutti quelli bravi non lo sbagliano più fino a fine carriera.

1 maggio, è una data sulla quale soffermare l’attenzione civile, essendo carica di memorie riguardante un bene di enorme importanza sociale, un fondamento della Costituzione da non sottovalutare, poiché il lavoro è necessità assoluta in un Paese che ne rivela l’urgenza, guardando alle connesse statistiche come ad una realtà imprescindibile.

"tiranni": impongono la forza che non si sintonizza con l’umano desiderio di pace; di conseguenza, le guerre, assurda illusione di potenza. Più si guerreggia, maggiormente cresce la instabilità fra i popoli con effetti deleteri sulle loro vite: anziché migliorare, peggiorano.

Quel sogno si è avverato e, contrariamente a quanto spesso accade, la realtà è stata all’altezza del sogno. Avevo sognato di fare questo lavoro e sono riuscita a farlo per ventisette anni, un’intera era del cinema.

Il commercio nella proposta venditore-acquirente diventa un’icona, ‘esce’ dal negozio o bottega o grande magazzino trasformandosi in prodotto per migliaia. Si apre lo spazio per superare difficoltà o problemi economici: la concorrenza, anima che trasforma, mette in moto meccanismi di sostegno e di motivazione.

In piena attività, tra un ritratto e un altro continua a perseguire i valori dell arte come modelli del suo impegno inventivo. E incontra vivi consensi che ne premiano l’attivismo pittorico.

L'Urbe, simbolo di classicismo e storia millenaria, perde il suo carattere di soggetto dei quadri e viene messa in discussione o trasformata per riflettere i temi della velocità, del dinamismo, della modernità e del rinnovamento.

Una centenaria "Antica Stamperia Artigiana" mecenate dell' Artista Internazionale Julianos Kattinis

Con oltre 200 opere provenienti dal Museo Nazionale di Cracovia, l’esposizione, immersiva e divisa in sezioni tematiche, ripercorre oltre sessant’anni di produzione dell’artista, dalle opere legate alla tradizione a quelle più rivoluzionarie, oltre che di oggetti di uso quotidiano (kimono, spade, pipe, pettini, vasi) del Giappone di metà XIX secolo.

... nel cuore storico della Capitale, l’evento inaugurale ha assunto una rilevanza istituzionale significativa, testimoniata dalla presenza di autorevoli rappresentanze Diplomatiche.

l’esigenza, ovunque avvertita, di udire parole capaci di suscitare speranza e ispirare concordia fra i popoli". contenenti la forza morale che riflette il sentire comune e rimarcano la concordia e la indispensabilità della pace.


Chi pensa che leggere sia solo una roba da intellettuali seri, si sbaglia! I libri che ci fanno ridere sono un toccasana per sfuggire al grigiore della vita di ogni giorno.

Suddiviso in tre parti, dove i testi poetici segnano altrettanti aspetti narrativi, l’ingresso, il cammino e la risposta, il libro propone anche il copione teatrale,riduzione drammaturgica dove ‘il teatro qui non rappresenta, ma rivela’, ipotesi suggestiva e coinvolgente proposta dall’Autore.

Una storia d’amore nonostante la sindrome di Tourette

Per i Greci non contava nulla partecipare, battersi bene e nemmeno piazzarsi o addirittura arrivare secondi: era importante soltanto la vittoria, da ottenersi anche con l’astuzia (metis) e usando qualsiasi mezzo, quindi infischiandosene altamente del fair play.