Violenza Guerra Conquista Oppressione
I tiranni
di Amanzio Possenti

"Il mondo è distrutto da un manipolo di tiranni, serviamo insieme la pace’ è l’ennesima forte esortazione di Leone XIV circa la tragica realtà di potere che schiavizza e non cerca le vie della concordia, aggiungendo – in uno dei discorsi in Camerun, durante il viaggio pastorale in Africa - che "il mondo è al rovescio, si spende per uccidere non per educare". Un ’mondo al rovescio’ è tragedia da evitare. E ancora: "Ama il prossimo tuo, il comandamento vale anche per gli Stati".

A proposito dei "tiranni": impongono la forza che non si sintonizza con l’umano desiderio di pace; di conseguenza, le guerre, assurda illusione di potenza.
Più si guerreggia, maggiormente cresce la instabilità fra i popoli con effetti deleteri sulle loro vite: anziché migliorare, peggiorano.

Quei ‘tiranni’ - dei quali parla Leone con accorata partecipazione fondata sul Vangelo, segno massimo di Amore - presenziano sovente nella storia. Si possono arginare? Ripristinando i Valori e donando loro il fascino non di illusioni temporanee ed affidandosi a Chi della Storia è l’Autore, confidando nell’Amore che regge e sviluppa la Storia, servendo la Pace.

L’appello pontificio è anche sguardo di partecipazione sulla umanità che soffre e per la quale è decisivo impegnarsi affinchè alla nuvolaglia della sofferenza subentri la limpidezza della serenità.
