di Arthur Miller, regia Elio De Capitani,
traduzione Cristina Viti , scene e costumi Carlo Sala,
musiche originali e arrangiamenti Mario Arcari eseguite dal vivo
di Loredana Fasciolo
Elio De Capitani sceglie ancora Arthur Miller per parlarci di noi e di oggi, spostando l’attenzione dai suoi capolavori più noti (Morte di un commesso viaggiatore ed Erano tutti miei figli che ha già affrontato) al suo testo più innovativo.
Portare la quotidianità del carcere su un palcoscenico
Di
Marina Tomarro
Città del Vaticano
Liberamente ispirato al volume “I volti della povertà in carcere”... il lavoro nasce da un lungo cammino fatto di ascolto, incontri e restituzione di storie di quotidianità vissute nel contesto detentivo.
Tra Parma e Reggio Emilia,
il percorso per le future generazioni del teatro
Gradus: teatro domani
Aperte fino al 15 giugno le candidature per partecipare a Gradus 2026, il percorso creativo e formativo rivolto alle nuove generazioni del teatro contemporaneo...
Nel flusso di questo monologare sbalzano fuori le figure cardine del suo mondo interiore: gli affetti più cari e gli strumenti musicali. Un teatro della mente scolpito da versi che colpiscono al cuore.
Un racconto teatrale tra vita contadina, scuola, devozione mariana e vocazione sacerdotale.
Uno spettacolo che esalta valori morali: solidarietà, fratellanza, desiderio di un mondo di pace.
di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte
Di Giuseppe Distefano pder Exibart
È una visione abbacinante quella che subito, a scena aperta e a luce piena, si presenta ai nostri occhi entrando in teatro. Un vasto prato verde con al centro un grande tronco d’albero che si slancia nascondendo la sua altezza.
...aperto a progetti, prospettive, collaborazioni, perché la rete non è solo internet ma anche quella di un sano cooperativismo che coinvolga i molti linguaggi autoriali...
Il Sen(n)o ci conduce nell’esplorazione di un tema terribilmente attuale: come l’esposizione precoce alla sessualizzazione e alla pornografia nell’era di internet abbiano inciso profondamente sulla nostra cultura.
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