Parole e valori per un cammino di serenità globale
Parole di speranza
di Amanzio Possenti

In occasione del recente viaggio apostolico di Leone XIV nel Principato di Monaco, il presidente Sergio Mattarella ha sottolineato in un messaggio di risposta al Papa "l’esigenza, ovunque avvertita, di udire parole capaci di suscitare speranza e ispirare concordia fra i popoli". Frase nobile e di profonda sensibilità, contenente la forza morale che riflette il sentire comune di fronte alle guerre in atto e agli scenari di lutti e devastazioni: e rimarca il valore della speranza verso la concordia e la indispensabilità della pace, traguardi di un cammino di serenità globale.
A sua volta Leone ha sollecitato e ribadito, nell’intervento a Monaco, un’attenzione specifica ad un problema sociale che, alla luce della dottrina della Chesa, ha anch’esso una dimensione mondiale, di coinvolgimento di tutti i popoli: "La ricchezza non sia trattenuta ma ridistribuita". Affermazione che, nella scelta cristiana dell’agire, entra in contatto diretto e indicativo con le realtà in essere di sperequazione sociale che squilibrano le società e creano diseguaglianze inaccettabili e spesso inique e dolorose.
Concordia come speranza ad un mondo che ne ha bisogno e ricchezza ridistribuita e vista quale fonte sociale equilibrata sono tasselli-clou di una convivenza sui quali si costruisce un futuro degno per l’umanità.