Brano tratto da: Se una
vedova in penombra…
di Antonio Bruni
Un uomo, dall’aspetto
trasandato e affaticato,
improvvisa una canzone
affacciandosi al cancello di
una dimora di campagna;
vi abita, sola, una vedova
che trasgredisce prudenza
usuale e lo fa entrare.
L’uomo non si presenta,
non parla di sé, ma si
mostra curioso di
conoscerla.
La signora apre l’interno
della casa e qualcosa del
suo animo. Comincia un
colloquio, interrotto da un
malore dell’uomo.
La donna vince i timori,
assiste con premura lo
sconosciuto e poi
prosegue a svelarsi.
Il passo a due è un
crescendo tra ricordi,
fantasia e desiderio,
con un finale aperto.
Prima rappresentazione
Teatro Ginnasi Prosa
via delle Botteghe
Oscure 42 Roma
23 /24 marzo 2024
Interpreti Silvia Siravo e
Piermarco Venditti
Gestualità Viola Gargani
Sassofono Bruno Sperger
Assistenti alla regia:
Alessandro Santoro e
Valentina Masetti
Regia Antonio Bruni
Vedi rubrica Poesia L'edtà della grazia
Tratto dall'opera teatrale "Se una vedova in penombra…"
Tramonto nel parco
di Antonio Bruni
-Tramonto sfacciato rivela
in tutti i suoi tratti la donna
la sua tunica si tinge di luce
si fa trasparente
emerge il fremito delle sue membra
-Dai vetri il rossore calante
lambisce le candide guance
avvia il mio interno avvampare
mi schiude in gola il respiro*
-Discende la luce nel parco
si apre il silenzio ai segnali
del prossimo andare al riposo
si apprestano bestie ai ripari
rientrano coppie e famiglie
intensi e diversi i richiami
dai fiori un frusciare assetato
intorno alla casa assolata
la sera riunisce la vita
Piermarco Venditti
nel ruolo del vagabondo
in scena insieme con Silvia Siravo e Viola Gargani
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