Decisi di venire al mondo nel mese di aprile del 1954. Solo più tardi, negli anni, ebbi ragione di sospettare che la mia volontà in quell’occasione era stata, come dire, marginale.
Ero ancora fanciullo, avevo sedici anni, quando iniziai la mia prima esperienza lavorativa. Entrai in un’Azienda tipografica, così, tanto per fare un lavoretto durante l’estate. Ci sono rimasto quarant’anni. Cose che capitano a chi si distrae, come me. Nel frattempo mi sono sposato e ho avuto un figlio. Da tempo coltivo l’hobby della scrittura di brevi racconti con i quali partecipo a vari premi letterari. Nel 2010 ho vinto il concorso “Narrare il Lazioâ€. Oggi, grazie alla gentile ospitalità di questo giornale online ho l’occasione di pubblicare le mie piccole invenzioni. Buona lettura.
...La dea Belt poggiava i piedi sulle sabbie del deserto e si alzava su, fin su nel cielo e la sua testa era al di sopra delle nuvole. Il suo mantello copriva l’orizzonte ma Kalina non ne era spaventata poiché il suo volto esprimeva una dolcezza infinita...
Se la spada e il sacrilegio la offendono allora che le sabbie del deserto si sollevino.
O nobile e onorevole città di Shawrandall / Le tue possenti mura siano baluardo e rifugio / Alla sacra prediletta che in te / Stabilisce la sua dimora / Più del tuo seme / E del sangue dei tuoi figli...
La Grande rivolta
Anche le due sorelle Genir e Jalen andarono spose e fecero un poco di festa presso le nuove famiglie. E anche Quemosh andò sposo alla giovane cortigiana mentre Amin si unì alla bella Nazira.
Quando il Principe Massur ritornò al campo fu subito convocato nella tenda del Principe Jalabar, suo fratello che informato di come si era svolto il combattimento con la Bella Manshay ne era rimasto fortemente contrariato.
Come la Dea Belt parlò in sogno a Shaliran della Bella Manshay
Entrambi si scrutarono con viva curiosità ed entrambi furono colpiti dalla rispettiva bellezza e fierezza. Entrambi, le lunghe chiome sparse al vento e le corazze luccicanti avevano attratto l’attenzione dei propri soldati che ora attendevano quello scontro come se da quello dipendesse la sorte della guerra.
-Amin e Quemosh si recano da Kalina per presentarle le loro promesse Nazira e la giovane cortigiana.
-L’armata del Principe Jalabar attacca in forze la città di Shawrandall.
-Il Consiglio degli Anziani dispone la chiusura del Tempio e ordina l’arresto del Gran Sacerdote. -La rivolta dell’Uptadish e del Terek Hashim.
L’anziana Ikut, quella mattina, si era svegliata improvvisamente. Una grande angoscia le gravava sul petto. Per qualche istante fece difficoltà a comprendere dove si trovava. Volle alzarsi dal suo lettuccio e sentì che le gambe la sostenevano a fatica. Il capo le doleva e nello stomaco le sembrava le si fosse acceso un fuoco. Subito comprese ciò che stava accadendo.
Colloquio tra la Bella Manshay e suo padre il nobile Shamor
Come avvenne il primo attacco all’onorevole città di Shawrandall
Nell’onorevole città di Shawrandall i giovani e le giovanette che si scambiavano la promessa nuziale celebravano l’evento nel giorno di quashem, il quinto giorno della prima decade del mese di Melk.
Come Amin e Quemosh liberano la giovane cortigiana