Ciad
il deserto che vive - Videoviaggi

Al via il progetto Borgo-Schola Italica con i primi campus glocali permanenti a Carapelle Calvisio e sull’altopiano di Navelli (AQ) in Abruzzo, prima regione pilota selezionata insieme a Calabria e Lombardia***.

... ripercorrerne non solo la luminosa e straordinaria carriera, ma fare propri i segni ancor oggi vitali di un ‘mito’ nel piccolo paese dal quale partì a vent’anni con tante e segrete speranze...

Il ruggito delle cascate di Ekom Nkam scuote la foresta pluviale che avvolge l’imponente gola, profonda più di 80 metri, in uno scenario mozzafiato. Siamo nei pressi di Nkongsamba, località nella parte sud-occidentale della Repubblica del Camerun, una regione di una bellezza incontaminata

All’interno di uno tra i più bei parchi della città, quello dell’Appia antica, una porta del tempo ci farà tornare al tempo degli antichi romani.Una cava Romana per estrarre tutto il materiale da costruzione, si sviluppa nel sottosuolo per oltre 5 miglia.

Oltre alle ben conosciute città carovaniere di Chinguetti e Ouadane, situate nella regione dell’Adrar, le sabbie della Mauritania custodiscono e avvolgono due città storiche tra le più remote del Sahara, Oualâta e Tichitt, ultimi punti di sosta sulla rotta delle antiche piste dirette a Timbuktu.

Alla scopetta dei tesori d’arte nelle terre dei Baschenis, ovvero in undici paesi dell’ Alta Val Brembana (Bergamo), è in programma un grande, inedito e significativo percorso culturale per tre mesi...

...cultura dogon “Ogobagna”, a Bamako, tra spettacoli di lotta tradizionale e danze delle maschere, ed il Festival sul Niger di Ségou, con concerti live, vernissage e corse di piroghe.

Il viaggio prenderà il via nell’incantevole regione a sud di Blantyre, tra le spettacolari piantagioni di tè della zona di Thyolo, ai piedi del maestoso Monte Mulanje. Si proseguirà poi in direzione nord, verso i distretti rurali di Balaka e Ntcheu e il Liwonde National Park,

Una visita alla scoperta di Tusculum, una delle più antiche città del Latium Vetus. Secondo la leggenda, Tusculum fu fondata, nel VII secolo a. C., da Telegono, mitico figlio di Ulisse e della Maga Circe.

...spicca, a pochi chilometri dall’Osservatorio Astronomico con sede a Selargius il segno della tecnologia e scienza contemporanea : il grande e maestoso Radiotelescopio Srt dell’Inaf...

Il Delta del Mississippi è quindi la terra del Blues. Qui l’anima della musica ha radici profonde che ci portano alle voci degli schiavi che lavoravano nei campi di cotone, alla loro forza e la loro sofferenza. Conosceremo i luoghi di BBKing e di Robert Johnson che vendette l’anima al diavolo per imparare a suonare come nessun altro.

...territorio che vede nella maestà dell’importante e storica città ionica la sua insostituibile “capitale”, altrettanto può dirsi di diversi centri della provincia. Perché dici terra di Taranto e dici una pluralità di realtà.

"Non saremo i primi a viaggiare in Oman nè saremo soli, - affermano a Viaggio Fotografico - ma di sicuro il tour come sempre è stato specificamente progettato per la parte fotografica alla quale daremo la priorità nei tempi, nelle modalità e nelle finalità del nostro itinerario".
l Mississippi è uno di quegli stati in cui i neri sono arrivati come schiavi, portati qui dall’Africa e da sfruttare come macchine da lavoro. Da Jackson, sono partiti i primi movimenti di rivolta per l’integrazione e l’uguaglianza, contro la discriminazione. Da qui è partito Martin Luther King, così come le proteste raccontate nel film The Help.

Dopo una settimana termina il mio viaggio e ne esco arricchito per aver trovato una ospitalità incredibile. Ripensando ai racconti su mio nonno, che di lavoro faceva il contadino, penso di aver visto come poteva essere la sua vita, molto più semplice ma decisamente più ricca della nostra.

Il tempo sembra essersi fermato. Le casette colorate, ma sbiadite, non danno segni di vita. Un piccolo market sembrerebbe essere l’unica cosa nuova. L’emozione è grande. Il sogno è diventato realtà. Siamo a Porovoskoe, il villaggio in cui Rasputin nacque e da cui un giorno partì a piedi per San Pietroburgo, anzi alla sua conquista. Noi abbiamo però un compito, trovare Victor, e lo troviamo.

...con l’intenzione di seguire un percorso e allo stesso tempo con la consapevolezza che saremo pronti a stravolgere i programmi in funzione di momenti imprevedibili di contatto sociale e se ci perderemo un Monastero o lo vedremo solo di sfuggita non sarà perchè siamo in ritardo ma perchè lungo la strada abbiamo trovato qualcosa di più interessante da fotografare.

Per scoprire i tesori segreti di questa terra incantevole si annuncia un itinerario sospeso tra passato e presente accompagnati da due guide speciali: Irene Fornasiero, antropologa e inviata di Africa; e Khalid Mergani Atraf, intellettuale sudanese, grande conoscitore del patrimonio archeologico e della storia del suo Paese.

Zimbabwe si respira aria nuova. Una gemma incastonata nel cuore della regione meridionale del continente, tra gli altopiani orientali e le sabbie del Kalahari, tra i fiumi Limpopo e Zambesi. Numerose le aree protette che brulicano di fauna selvatica. Non solo i big five (leone, leopardo, rinoceronte, elefante e bufalo) ma anche ghepardi, licaoni, ippopotami e più di 500 specie di uccelli.

La città vecchia è un groviglio di viuzze dove si affacciano botteghe di ogni genere. L’affollamento è straordinario, carretti, asini, capre, qualche fuoristrada scassato e tanta gente con vesti fantasiose. Gli uomini usano vesti e mantelli sovrapposti e turbanti colorati in testa. Alcuni ostentano lunghi fucili, piuttosto vecchi e scassati. Forse solo decorativi.

Le rovine della “città rossa”, la fortezza che ha resistito a Tamerlano, sono ancora imponenti e dominano il villaggio. La gente della tribù hazara sorride e saluta. Ha i tratti mongoli ereditati dalle orde che Gengis Khan spingeva lungo queste valli al centro dell’Afghanistan alla conquista della Persia.

La ciclista nel suo affannato percorrere, vestiva abiti da uomo, e qui ci furono ulteriori proteste contro di lei. Anche la stampa le si avventò contro definendola, al pari di una lesbica o di un eunuco. La sua capacità di esporsi nonostante tutto le attirò le prime simpatie di certa stampa, e qui fioccarono le prime interviste impostate tutte a suo favore, e Annie da donna ormai “navigata”, creò le sue “merchandises”.

C'è sempre un viaggio giusto, se l'itinerario raggiunge i borghi dipinti...