#351 - 11 maggio 2024
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno di venerdi 31 maggio quando lascerà  il posto al numero 352 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Cultura e Società

A margine di odierne polemiche

Franca Falcucci

promotrice della "scuola inclusiva" che ha integrato i disabili
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di Nicola Bruni

Bisognerebbe erigere un monumento a Franca Falcucci (1926-2014), che fu ministra della Pubblica Istruzione dal 1982 al 1987 (prima donna a ricoprire questo incarico di governo), per essere stata la principale promotrice dell'integrazione scolastica dei disabili: una grande conquista di civiltà, che ora il contestato generale Vannacci, capolista della Lega di Salvini alle elezioni europee, vorrebbe cancellare.

Franca Falcucci

Già insegnante di storia e filosofia nei licei, senatrice della Democrazia Cristiana per sei legislature (dal 1968 al 1992), Falcucci nel 1974 fu incaricata di presiedere una commissione nazionale di indagine sui "problemi degli alunni handicappati".
Nel rapporto conclusivo di quella commissione, da lei firmato un anno dopo, si proponeva il superamento di qualsiasi forma di emarginazione dei "portatori di handicap" attraverso un nuovo modo di concepire e attuare la scuola, al fine di accogliere veramente ogni bambino e ogni adolescente e favorire lo sviluppo della sua personalità, con la precisazione che la frequenza di scuole comuni da parte di alunni disabili non avrebbe dovuto implicare necessariamente il raggiungimento di mete minime comuni.

Il "Documento Falcucci" fu la base per l'approvazione della legge n. 517 del 1977, proposta dal ministro democristiano della Pubblica Istruzione Franco Maria Malfatti, che aboliva le classi "differenziali" e "di aggiornamento" nella scuola dell'obbligo e disponeva l'inserimento dei bambini e ragazzi disabili o "disadattati" in classi normali composte da non più di 20 iscritti, con il supporto di insegnanti specializzati, di un servizio socio-psico-pedagogico e di "forme particolari di sostegno secondo le rispettive competenze dello Stato e degli enti locali preposti".

Franca FalcucciFranca Falcucci

Dall'anno scolastico 1988/89 l'integrazione nelle classi normali degli alunni disabili è stata estesa alle scuole superiori, con una circolare di un altro ministro democristiano della Pubblica Istruzione, Giovanni Galloni, che dava attuazione ad una sentenza della Corte costituzionale.
In seguito, purtroppo, il limite di 20 iscritti nelle classi con alunni disabili è stato superato, per una cinica politica di risparmi.

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