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Cultura e societÀ

Sarzana (La Spezia)

Festival della Mente 2014

undicesima edizione

di Elena Marchini

La lectio magistralis “Ritrovare la ragione per non fare naufragio” di Mario Calabresi aprirà l’undicesima edizione del Festival della Mente, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e dal Comune di Sarzana, con la direzione scientifica di Gustavo Pietropolli Charmet.

   

Presentato alla Triennale di Milano il programma 2014 del Festival della Mente, il primo festival in Europa dedicato alla creatività e ai processi creativi, che proporrà 60 relatori e 39 incontri -  tra conferenze, spettacoli, workshop e momenti di approfondimento culturale – per esplorare la nascita e lo sviluppo dei processi creativi.

Accanto al tema centrale della creatività, Gustavo Pietropolli Charmet ha introdotto quest’anno un secondo filone: quello della relazione complessa fra generazioni. L’unione di queste due aree tematiche costituisce una nuova occasione di incontro e condivisione fra chi produce cultura e chi cerca la conoscenza.

In programma anche laboratori di creatività per i più piccoli: un vero e proprio festival nel festival, con circa 21 eventi (50 con le repliche), curato da Marina Cogoli Biroli e realizzato con il contributo di Carispezia – Gruppo Cariparma Crédit Agricole.

   

“Il Festival della Mente – ha scritto Gustavo Pietropolli Charmet nella presentazione del programma – è un cantiere aperto dove si produce un insolito tipo di cultura. Non quella che si trasmette nelle aule universitarie, né quella che si elabora nei convegni scientifici, né quella per pochi che viene veicolata dai libri. A Sarzana, dal 31 agosto al 2 settembre, sotto affollati tendoni, artisti e scienziati, scrittori e ricercatori narreranno le cose più belle che hanno capito o scoperto. Lo faranno senza toga e senza difese di ruolo, in maniche di camicia, a pochi metri da chi è venuto a condividere quell’esperienza culturale. Le persone sedute dinnanzi a loro saranno appositamente venutre per partecipare al rito della condivisione del sapere, della cultura, dell’arte.


Ti auguro la felicità di fare quello che fai nel migliore dei modi. Di correre il rischio di tentare, di correre il rischio di donare, di correre il rischio di amare (Pam Brown) - L’uomo rimane importante non pertchè lascia qualcosa di sé, ma perché agisce e gode, e induce gli altri ad agire e godere (Goethe) - Non saltando, ma a lenti passi si superano le montagne (San Gregorio Magno) - L’aquila vola sola, i corvi a schiera; lo sciocco ha bisogno di compagnia, il saggio di solitudine (Johann Ruckert) - non c’è gioia nel possesso di un bene se non viene condiviso (Seneca)