
Selezionando la sua collezione di tessuti, l'artista romana - inseguita anche da un istintivo richiamo alla biologia, materia dei suoi studi - ha pensato di fotografare le ricche e variegate trame delle preziose stoffe accompagnandole al contempo con trame di pensieri ed emozioni.

Il film evento restituisce infatti agli spettatori l’opportunità di spingersi oltre al personaggio, quell’opera d’arte vivente che Dalà stesso fu in grado di costruire, per conoscere da vicino il pittore e l’uomo, così come gli spazi da lui ideati che hanno contribuito a plasmare la sua immortalità , l’immortalità di un genio.

Il Raduno Family Cai torna domenica 23 settembre, per la seconda edizione, al Parco del Monte Barro (LC), dopo gli ottimi numeri e riscontri dell'anno scorso al Parco di Monza. E si moltiplica addirittura per tre! Tre differenti percorsi per raggiungere i Piani di Barra, dove ci sarà il ritrovo finale, e la prevista partecipazione del Presidente generale del CAI Vincenzo Torti.

kermesse che negli anni si è ritagliata una posizione autorevole a livello internazionale e vuole confermarsi uno spazio di confronto sui grandi temi dell'attualità , sulle nuove tendenze artistiche e sull'innovazione, capace di rivolgersi e coinvolgere addetti del settore, appassionati, artisti, designers e semplici curiosi.

Cosa fa un intellettuale inviato dal suo paese a rappresentarlo preso un altro paese? Primo: vedere e conoscere la città ove risiede l'ambasciata affidatagli; secondo scoprirne la vita e scandagliarla nel profondo, ... infine, ma non da ultima, per quella innata curiosità umana che spinge lo sguardo e la mente in avanti, sempre tesi all'orizzonte successivo.

"Sono convinta che riaffermare il diritto ad un cibo portatore di vita e di salute voglia dire riaffermare un nuovo modello di agricoltura e che questo sia l’elemento chiave per “fare pace†con l’ambiente (e non solo!) e per cominciare risolvere tanti nostri problemi: dalla difesa della nostra salute a quello dei cambiamenti climatici."

Fuori programma  propone uno sguardo sul vasto paesaggio della scena internazionale, raccogliendo una gamma di creazioni espressione di linguaggi differenti, legate a una geografia altrettanto variegata per portare in scena in sei appuntamenti, durante i diciotto giorni di Festival, una sintesi delle più interessanti e recenti produzioni coreografiche. 

Il monastero delle Clarisse Eremite di Fara in Sabina, vicino Rieti, con sede nello storico Castello, è un meraviglioso luogo silenzioso immerso nel verde. Quale miglior luogo per raccontare le piante della Bibbia? Ed è per questo che le monache hanno organizzato un piccolo seminario “Le piante della Bibbia†proprio nel monastero.

con grandi stampe vintage degli anni trenta rappresenta un' importante spaccato della fotografia internazionale del periodo: il suo stile spazia dalle visioni moderniste e geograficamente composte che sentono il richiamo della Bauhaus tedesca, ad un gesto più pittorico ed autorale nelle fotografia della terra e dei luoghi.

“Molti Paesi sono ancora lontani dalla pace e da uno sviluppo economico, sociale e politico che abbracci tutti i settori e offra condizioni di vita e adeguate opportunità a tutti i cittadiniâ€.

Si dice spesso che gli uomini di montagna sono dei sognatori: pittori, poeti, scrittori, cantori...ebbene si, ne ho conosciuto uno, particolare, speciale. Si chiama Filippo Parodi, e di professione fa l'architetto. Ama il suo lavoro...ma non parlategli della montagna: è capace di trattenervi a lungo, molto a lungo, con racconti e ricordi...senza mai annoiarvi.

In un tempo in cui l'arte sembra aver perso in larga misura il senso di se, con un certo sollievo ci si imbatte in occasioni in cui la parola arte si manifesta nella sua interezza: segno, colore, raffigurazione, armonia...
qualità non disgiunte di certo da una palpabile sensibilità artistica capace di raggiungere un traguardo prossimo alla bellezza.

Creativi, narratori, sceneggiatori sono chiamati a raccontare attraverso più espressioni artistiche la povertà in un modo nuovo ed originale.
Cambiare lo sguardo della nostra società verso la povertà e le nuove forme di privazione che affliggono le donne e gli uomini nel mondo.

"Il disegno è il primo luogo dove le idee prendono forma e si va a manifestare in tutte le discipline, il disegno serve infatti alla danza, al teatro, al cinema.... ci sono esposizioni monografiche e tematiche che permettono interessanti approfondimenti".

Attraverso questi manoscritti i “francescani alchimisti†si proponevano di indagare le leggi che presiedono ai processi di “perfezionamento†della materia e dello spirito umano, per sfruttare le virtualità presenti nella natura al fine di prestare soccorso a bisognosi ed ammalati.

Convegno Internazionale e la Mostra “Pittura di terracotta. Mito e immagine nelle lastre dipinte di Cerveteriâ€, eventi scaturiti dal recupero nel 2014 a Ginevra, effettuato dal Comando Carabinieri – Tutela Patrimonio Culturale, di reperti archeologici trafugati in Etruria meridionale, in una delle operazioni più rilevanti degli ultimi anni.