Usando il grimaldello della "fobia" tutto diventa possibile, anche se fobia non significa odio ma paura: e questa non è una distorsione da ignoranza linguistica ma è scelta consapevole per poter criminalizzare chiunque.

Anima detonante e produttiva, Pradella, trasferitosi nel 1963 a San Paolo, progettò un piccolo paese da costruire ai margini dell’inospitale Amazzonia. E diresse egli stesso i lavori. “È stata un’esperienza surreale” commenta Vinicius ricordando quei giorni da pioniere al cospetto della maestà verde della più grande foresta del mondo.

L’elenco del 2021 include donne provenienti da 28 diversi Paesi africani e che si sono distinte nel mondo aziendale, in quello accademico, nella diplomazia, nella filantropia, nell’intrattenimento e nei media, per capacità personali, di leadership e la volontà di superare tabù e status quo.
Avete idea della neve caduta, a capodanno del 1939, sul Passo Giau? E che nell’estate del 1955, sul Campanil Basso, c’erano dei rocciatori in parete, e altri che li seguivano da sotto?
Trovate le risposte a queste domande, e molto altro, in questo libro...
Perché soffermarsi sulla storia presente nella Commedia? Perché il Poema di Dante è intessuto con la storia del suo tempo, è una catarsi che il Poeta effettua, visitando i tre regni ultraterreni, per discernere cause ed effetti di tante guerre tra le varie città della sua epoca

Da Bodrum, estremo lembo della Turchia non occorre il cannocchiale per vedere Skala Sikamineas, sull’isola di Lesbo, terra di frontiera Europea...
Ma quel tratto di mare é attraversato da correnti fortissime difficili da navigare. La morte è in agguato. Migliaia di vittime. Solo nel 2016 1.400 morti. Una strage continua.
I fortunati che riescono a raggiungere la costa vengono soccorsi dai volontari delle Organizzazioni Umanitarie.

C'è sempre un viaggio giusto, se l'itinerario raggiunge i borghi dipinti...

L’istituzione “World Photography Day” è sorta grazie al fotografo australiano Korske Ara che nel 2010 realizzò una galleria globale di fotografie online. E è doveroso ricordare che il 19 agosto del 1839 – a due anni di distanza dall’esperimento di Louis Daguerre – il fisico Francois Arago presentò all’Accademia delle scienze e delle Arti Visive a Parigi il dagherrotipo, il primo metodo fotografico per lo sviluppo di immagini che cambiò il nostro modo di vedere il mondo.

Ce n’ era una in ogni numero: le immagini erano molto divertenti e giocavano sui doppi sensi ...Ci ho preso gusto, ho raccolto tutte le vignette che ho trovato e da lì mi è venuta l’idea di esporle al pubblico. Chissà quanti avrebbero con piacere le sensazioni che stavo provando io stesso, e il gusto delle antiche passioni, in realtà mai sopite, ma solo trasformate dall’innovazione tecnologica.Il passo successivo è stato quello di chiamare Lucio Trojano, con il quale ero rimasto sporadicamente in contatto. Inutile dire che l’idea gli era subito piaciuta.

Ed allora mi prendo un pò di tempo prima di rispondere facendo Origami. Prima da giovane li facevo con le banconote, come vede oggi uso la carta patinata che costa molto meno della moneta cartacea.
Sindona era molto alto per un siciliano, aveva la fronte larga e gli occhi penetranti.
Le testaccine tutte occhi e petto /cianno er core de Roma impunturato / e a Ponte le regazze da marito...

A volte i frammenti di alcune immagini rimango talmente impresse nell’emotività dell’artista, suscitandogli sensazioni che continuano a vibrare a lungo, da indurlo a scegliere la narrazione dei luoghi come manifestazione predominante della propria creatività.

Vi possiamo assicurare con certezza che, murales dopo murales, favola dopo favola, i bambini cammineranno entusiasti e senza lamentarsi… per fare trecento metri magari ci vorrà un’ora, ma sarà proprio questa l’avventura, camminare senza meta per piccoli paesi con il naso all’insù.
All’inizio sarete voi a raccontare le favole raffigurate nei murales, ma piano piano anche i vostri piccoli si appasioneranno e cominceranno a raccontarvi storie che avranno visto sulle pareti delle vecchie case… è una passeggiata terapeutica, una passeggiata in cui la fantasia comincia a correre.

Un riferimento particolarmente significativo per il nostro difficile tempo di ricerca di un poosto di lavoro.
«Il posto», di Olmi, una storia semplicissima ma intensamente cinema puro, fondato sul valore primario delle immagini prima ancora dei contenuti: venuto tre anni dopo «Il tempo si è fermato», a mezza strada fra film e documentario, segna l’avvento di Olmi nei ranghi alti della cinematografia d’autore, inserito a pieno titolo fra i registi più originali e inventivi.

L'8 luglio si celebra la giornata internazionale del mar Mediterraneo, un’occasione per aumentare la consapevolezza sullo stato di salute del Mare Nostrum e sui pericoli che lo minacciano. Il Mediterraneo è uno scrigno della biodiversità marina del nostro Pianeta perché, pur avendo solo una superficie di circa l’1% di tutti gli oceani, ospita oltre 12 mila specie marine, tra il 4 ed 12% della biodiversità marina mondiale.

L’alto riconoscimento, assegnato ogni anno dalla più antica istituzione culturale del Paese e rappresentato da una copia della statua di Dante a Malta, testimonia il plauso per la valorizzazione delle radici, della cultura e della lingua italiana nello scenario internazionale in cui opera il Gruppo Generali, fondato a Trieste 190 anni fa e presente oggi in 50 Paesi.

“Penso al mite sorriso, - scrive Alberico Sala - alla conversazione sussurrata di Ernesto Tavernari, recupero le sue immagini, i suoi colori, e sono tentato da una affettuosa correzione, non homo ma puer avus ludens, dentro uno scenario di sogni, invenzioni, affabulazioni. Nei suoi quadri, d’una grana che suggerisce il fascino affrescale, giocano le forme, ma soprattutto i colori."
La fabbrica de San Pietro pe’ tant’anni / ha visto lavorà li mejo artisti, / te vojo riccontà solo er principio...

Ancora una volta è al calcio che chiediamo di restituirci l’allegrezza perduta: la voglia di stare insieme, di cantare, di esultare per un gol, di gioire per una vittoria. Il “pallone” è in realtà la scatola magica con tutte le piccole grandi cose, tricolore e trombetta, simboli e amuleti del popolo dei Fantozzi, sprofondati sul divano a tifare per gli azzurri tra un panzerotto e una birra.

Un suono inimitabile che da sempre fa sognare milioni di persone in tutto il mondo: da quando è stato inventato il sassofono è diventato un must della musica, uno strumento insostituibile. Come fare a dimenticare l’assolo di sax di “Baker street”, forse la canzone del ‘900 che ha contribuito di più a far apprezzare universalmente questo strumento?

Una vera e propria bibbia del rock e del metal a fumetti con oltre 100 tra biografie, brani cult e aneddoti succosi di band e artisti che hanno fatto la storia della musica del Diavolo. Dai precursori ai maggiori esponenti dei generi, fino ad arrivare alle più recenti rockstar.

Questa storia semplice rappresenta una sorta di paradigma delle tante esperienze vissute durante il mio girovagare per il continente Sicilia. In questo caso, mi trovavo proprio sull'isola-scoglio per eccellenza, per realizzare le foto a corredo degli scritti di Vincenzo Consolo, Antonino Buttitta, Sebastiano Tusa e altre penne, dotte, siciliane, per un libro...
