
La Majella, imponente ed aspra, domina il paesaggio abruzzese e suscita sempre un grande fascino offrendo ambienti naturali unici e toccanti testimonianze storiche. Tra queste ultime, una delle più originali è rappresentata dalla " dei Briganti", un insieme di lastroni calcarei affioranti in quota, sui quali molti pastori e alcuni briganti hanno graffito i loro nomi, le loro storie, i simboli delle loro vite.

Senza dimenticare lo sfarzo dell’alta moda, l’esposizione si concentra su quella di tutti i giorni, mostrando come, nell’arco di un secolo, si è evoluto il modo di vestire degli italiani: celebrità e gente comune, uomini, donne e bambini che affollavano strade e piazze, uffici e giardini pubblici.

I Missionari Comboniani celebrano quest’anno il 150° anniversario della loro Fondazione. Una storia intrapresa da un pugno di uomini tenaci e consapevoli del valore dell'impresa fortemente voluta e guidata con determinnazione da Daniele Comboni contro le avversità e le drammaticità che hanno caratterizzato il suo tempo di missione in Africa.

Da quattro secoli l’Ambrosiana sorge, nel cuore di Milano, sulle fondamenta del Foro romano, quale simbolo più alto dell’incontro tra fede e ragione, tradizione e modernità , speranza di dialogo e di pace.

...per rivedere sul grande schermo tre grandi capolavori legati in modo più o meno stretto al movimento dell’Espressionismo e alla avanguardie artistiche dei “Ruggenti anni Ventiâ€

Una carrellata di volti e di storie professionali, di reportage dentro e fuori le quinte della produzione televisiva, osservatorio primario sulle vicende aziendali, momenti di crisi e di svolta.

Il concorso “Giornalisti del Mediterraneo†si rivolge a giornalisti di professione e freelance, e mira a coinvolgere reporter italiani e stranieri, della carta stampata e della televisione, del mondo del web e radiofonico.

Medici senza Frontiere, Ong presente nelle zone di crisi in tutto il mondo, ha diffuso una nota in merito all'annoso problema dell'accoglienza dei profughi che attraversano il Mediterraneo per approdare in Europa.

Al suo sviluppo concorsero poi le successive acquisizioni di collezioni di altri eruditi e raccoglitori appassionati di antichità toscane come Giuseppe Palagi, Emilio Frullani e Giovanni Antonio Pecci.

La scelta del tema è stata ispirata da un verso del XIV canto del Purgatorio di Dante in cui il poeta rimpiange "Le Donne e ‘Cavalier, li Affanni e li Agi" ...Questo è l’anno de Le Donne e ‘Cavalier : raccontare l’amor “fino†significa addentrarsi in uno dei temi più vivi del Medioevo.

Il teatro ha una vita rigogliosa che sfida lo spazio e il tempo, le opere teatrali più contemporanee si nutrono dei secoli passati, i repertori più classici diventano moderni ogni volta che li si mette in scena di nuovo.