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Padiglione Tibet

Spiritualità ed Arte come cibo per la mente e per l’anima: Padiglione Tibet vuole evidenziare il connubio tra Arte Sacra Tibetana ed Arte Contemporanea Occidentale

Spiritualità ed Arte come cibo per la mente e per l’anima: Padiglione Tibet vuole evidenziare il connubio tra Arte Sacra Tibetana ed Arte Contemporanea Occidentale

Angels è una raccolta fotografica di sensualissimi scatti realizzati in oltre 15 anni di lavoro. Immagini che sono state raccolte prima in un libro (pubblicato da teNeues) e poi esposte in una mostra alla Camera Work di Berlino.

Mentre Parigi, al Jeu de Paume, le dedica un'antologica, nelle grandi aule romane campeggiano 140 immagini tra cui un importante gruppo di foto sulla Roma antica e molti ritratti dei suoi amici che si chiamavano Piet Mondrian, Robert e Sonia Delaunay, Hans Arp...

Dedicato alla cultura del Nord Europa:
15 giorni di incontri con scrittori, registi, intellettuali nordici e italiani, concerti ed eventi legati alla musica nordica, una rassegna di cinema, workshop, corsi di lingua, performance, seminari, teatro.

Torna, dal 18 al 24 maggio, per il sesto anno l’appuntamento a Spazio Oberdan con il Trento Film Festival, con il quale la Cineteca Italiana ha appena rinnovato la convenzione di collaborazione anche per le prossime edizioni. Un vero e proprio gemellaggio all’insegna dello scambio culturale

Le migliori immagini del concorso di Fotografia della Sony 2015 ammesse alla competizione finale hanno avuto l'opportunità di essere esposte nella storica "Somerset House" di Londra.

Entusiastica accoglienza di un pubblico attento e rigoroso presente alla manifestazione in onore di Orson Welles che la Cineteca Nazionale ha presentato al cinema Trevi,

“Narrare†le montagne è attività ancora più antica del raccontarle con le immagini.
La rassegna internazionale MontagnaLibri, annuale vetrina dedicata all’editoria di montagna, è diventata ormai uno degli appuntamenti più attesi e seguiti del Trento Film Festival.

l'Irlanda è proprio come la immaginiamo!...e come si può vedere dalle cartoline qui offerte da chi c'è già stato in occasione del primo Viaggio Fotografico.

La nuova mostra del Museo Diotti si colloca nell’ambito della documentazione e della ricerca – proprie dalla missione del Museo – sul paesaggio, sulla città , sul territorio e sulle forme della loro rappresentazione.

Racconto e introspezione di personaggi smarriti.

...ha ritratto in modo creativo e sempre stimolante soggetti e gruppi, catturati nel corso degli ultimi cinque decenni: molti di loro famosi, alcuni sconosciuti, tutti coinvolgenti e memorabili.

Una leggenda del rock al pari dei musicisti e i ritmi che lo hanno animato.

...a raccolta, oltre ai grandi maestri italiani riconosciuti anche all’estero, nuovi talenti della fotografia.

Uno sguardo partecipe alle storie della vita e il suo interesse ai destini degli esseri umani crea intorno al suo lavoro un’aura di simpatia, affetto e simpatia.

Scatti realizzati dai soldati fotoamatori dislocati nei territori di guerra e filmati girati al fronte e nelle retrovie, e spezzoni di film narrativi di epoche diverse.

Una manifestazione di respiro nazionale e internazionale che ogni anno coniuga con successo i grandi nomi della fotografia con un vasto pubblico e il mondo amatoriale della fotografia.

Una predilezione particolare per le rovine, senza celebrarne l’atmosfera malinconica ma con l’obiettivo di restituirne l’autentica bellezza.

...l’idea di un se stesso che si realizza solo attraverso l’armonica condivisione del profondo con l’altro e con gli altri.

Per non dimenticare.

Scatti dedicati alla città di Roma in un periodo che comprende gli anni 1986 – 2006, entrati nelle collezioni del Museo.