Viaggio fotografico nella mia città
1232 scatti di Milano presenti nel mio sito
e il Castello Sforzesco ???
Milano
di Guido Alberto Rossi
Milano è la mia città sin dalla nascita, eppure l’ho fotografata pochissimo, certamente meno di Napoli, Bangkok o New York. Forse solo un paio di volte sono andato in giro per le strade a scattare delle foto giusto per il gusto di farlo.

La ragione primaria è che siccome Milano è sempre lì, fuori dalla porta di casa, penso di poterlo fare in qualunque momento e poi alla fine non lo faccio mai. La maggior parte delle mie immagini di Milano sono state fatte su commissione quindi, avendo accettato l’incarico, dovevo farlo e ovviamente farlo bene.


Tutte le foto aeree sono state fatte per i vari libri sull’Italia che ho realizzato, mentre quelle “terrestri” erano per dei servizi fotografici specifici e sempre ristretti a una precisa zona della città.

Le riviste straniere mi chiedevano sempre le stesse cose: il quadrilatero della moda, la Galleria, La Scala e per finire …. “vedi se riesci a fare qualcosa di originale del Duomo” e lì era, è e sarà sempre dura inventarsi qualche nuova foto dopo i miliardi di fotografi che l’hanno ripreso in tutte le salse.

Negli ultimi anni alla solita lista si sono aggiunte: Citylife e la zona dei grattacieli di Porta Garibaldi che effettivamente hanno dato, oltre che un nuovo look alla città, dei nuovi soggetti da fotografare.


Mentre le riviste italiane avevano delle richieste molto specifiche tipo: il bar alla moda tal dei tali o qualcosa di molto specifico, come una nuova mostra in un certo museo e quindi andavo, scattavo, consegnavo e finiva lì. Erano soggetti milanesi per modo di dire, perché il bar dopo un po' chiudeva e al suo posto arrivava un negozio cinese e la mostra andava in giro per il mondo.


Stranamente nessuno mi ha mai chiesto di fotografare il Castello Sforzesco.
Mi sono reso conto solo alcuni giorni fa, quando un amico mi ha chiesto se avessi una bella foto di Milano, perché voleva fare una gigantografia da mettere nella sala riunioni del suo nuovo ufficio e, cercando sul sito, ho scoperto che in realtà una vera bella fotografia da stampare 100 x 150 cm. evocativa di Milano, non ce l’ho.


Nonostante nel mio sito ci siano 1.232 foto milanesi. Così mi sono reso conto del “buco” nell’archivio e quindi sarà bene provvedere, prendendo la borsa delle macchine fotografiche e incominciando ad andare in giro come un turista asiatico scatenato.
Eppure, tra tutte le foto che ho scattato negli anni, pensavo che la richiesta dell’amico fosse una cosa facile e scontata.


Mi sono messo a pensare se per caso su qualche negativo dimenticato non ci fosse qualcosa di utile visto che bene o male le prime foto professionali di Milano le ho scattate nel 1967/8 alla Stazione Centrale, riprendendo i migranti di allora, alcuni arrivavano e altri partivano, erano degli scatti tristi e “clandestini”, perché non era una situazione piacevole e ovviamente non avevo i permessi richiesti per scattare all’interno della stazione che, in quegli anni, era considerata insieme alle saline, luoghi strategici e ci volevano permessi speciali.


Invece un servizio che ricordo con grande piacere è stato quello sul Circo di Liana Orfei: erano tutti simpaticissimi e disponibili, mi sono divertito un mondo a provare il trapezio volante, ovviamente ben legato con una cintura di sicurezza e la rete sotto.
Certo il circo era itinerante per l’Italia, ma io l’ho scattato a Milano più o meno dove oggi c’è il Piazza Gae Aulenti.

Mentre tutti gli altri scatti fatti avevano uno scopo preciso, non avevo mai pensato ad una foto milanese per arredamento, credo sia arrivato il momento di pensarci e scattare qualcosa di nuovo e bello, magari il Duomo.
