#374 - 1 marzo 2026
AAAAAATTENZIONE per vedere i filmati inseriti (qualora non fossero visibili dal telefonino) si consiglia vedere il giornale dal PC. - AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno 15 marzo, quando lascerà  il posto al numero 375 - BUONA LETTURA A TUTTI - ORA ANTICA SAGGEZZA - Gli angeli lo chiamano piacere divino, i demoni sofferenza infernale, gli uomini amore. (H.Heine) - Pazzia d'amore? Pleonasmo! L'amore è già  in se una pazzia (H.Haine) - Nel bacio d'amore risiede il paradiso terrestre (Lord Byron) - Quando si comincia ad amare si inizia a vivere (M. de Scudery) - L'amore è la poesia dei sensi ( H. De Balzac) - Quando il potere dell'amore supererà  l'amore per il potere, sia avrà  la pace (J. Hendrix)
Arte

Un' interessante iniziativa artistica: un volo con il pensiero sui graffiti in Val Camonica
Excursus con la punteggiatura della matita del celeberrimo vignettista Staino

Roma - Mostra presso la Storica Galleria La Pigna

Incisioni rupestri camuni

Graffiti - Staino - Festival

Incisioni rupestri camuniIncisioni rupestri camuni

Nello scenario suggestivo della Valle Camonica persiste il Festival "Lo sciamano", che coniuga il migliore patrimonio della canzone d'autore con suggestioni e linguaggi differenti. Giunto alla XXIII edizione, il festival è frutto della creatività e dell'eroica "resistenza" di Nini Giacomelli, Bibi Bertelli, e di tutto il CCTC.

Incisioni rupestri camuniIncisioni rupestri camuni

Divenuto ormai di rilievo nazionale, il festival è nato "camuno" ispirandosi, già nel suo nome, al patrimonio delle migliaia di incisioni presenti sulle rocce della Valle Camonica.

Incisioni rupestri camuniIncisioni rupestri camuni

Straordinaria espressione della creatività dell'uomo, le incisioni rupestri (di uomini, animali e simboli) costituiscono uno degli elementi identificativi più importanti di questo territorio e al contempo un patrimonio dell'umanità che, in quanto tale, ha portato la Valle ad essere il primo Sito Unesco in Italia.

Incisioni rupestri camuniIncisioni rupestri camuni

Quelli che noi, affettuosamente, chiamiamo "I Pitoti", sono "storie per immagini", veicoli di idee che hanno attraversato i millenni.

Incisioni rupestri camuni

E Sergio Staino, che ci accingiamo a ricordare con la seconda edizione del Premio Nazionale Sergio Staino, fu tra i primi a cogliere la modernità del segno preistorico, e ad accostarlo al fumetto: in fondo il fumetto altro non è che "storie raccontate attraverso le immagini, e le Incisioni si possono considerare una sorta di "protofumetto".

Incisioni rupestri camuni

Da vero amico di questa Valle del Segni, che ha lungamente frequentato, Sergio Staino ha dedicato tempo e passione alle nostre incisioni, disegnando alcune delle più belle vignette che le rappresentano: ed il Bobo che, in modo platealmente irriverente, riprende il lavoro di Incisione del nostri antenati, rimane una vera icona della rappresentazione dei nostri segni preistorici in chiave attuale.
Segni ai quali, diceva Sergio, "vengo in pellegrinaggio e mi accosto con religioso rispetto.
(Sergio Bonomelli Presidente del G.I.C. Sito Unesco "Arte Rupestre di Valle Camonica")

Incisioni rupestri camuni

L'assessorato alla Cultura della Comunità Montana di Valle Camonica è fiero di sostenere, anche quest'anno il Festival Shomano, che unisce cultura, satira e impegno civile, valorizzando allo stesso tempo il nostro territorio.
La Valle Camonica, ricca di storia, identità e paesaggi unici, si conferma ancora una volta come luogo fertile per il pensiero critico e la creatività.

Incisioni rupestri camuni

Il Premio Staino celebra l'ironia come strumento di riflessione e dialogo, in una cornice che intreccia tradizione e contemporaneità. È questo il ruolo che vogliamo per il nostro territorio: essere spazio vivo di confronto, espressione e libertà. A chi partecipa, il nostro più caloroso benvenuto.
(Priscilla Ziliani Assessore alla Cultura, Sport e Turismo della Comunità Montana di Valle Camonica)

Incisioni rupestri camuni

23 anni di Shomano e 2 di Premio Staino Mi piace raccontare gli eventi giocando sui numeri ai quali sono legati. Del resto "avere dei numeri", "dare dei numeri", "giocare dei numeri" sono espressioni che nel linguaggio comune evocano talenti artistici, atmosfere magiche, esoteriche, angeliche. E posso garantire che in questa edizione, la ventitreesima, dello Shomano non mancano né arte, né magia, né angeli che, come noi, credono nella qualità e nella bonta degli appuntamenti proposti.
Il numero 23 è una miscela, una somma delle caratteristiche dei numeri 2 e 3. Il 2 è il numero della dualità in senso buono, dell'apertura verso l'altro, dell'umanita. 3 è il numero perfetto, il numero della Trinità, il numero che regge la struttura della Commedia dantesca.

Incisioni rupestri camuni

Secondo la numerologia, che non è una scienza esatta ma che mi piace, il 23 è espressione di uno spirito libero, dedito a lavori che hanno a che fare con la creatività, con la fantasia. Nulla di tutto questo manca nei nostri progetti. Nella smorfia napoletana, poi, il 23 rappresenta sì "lo scemo, colui che si mette in ridicolo davanti agli altri, ma indica anche il successo nel lavoro e nei guadagni. E per me, che sono camuna di nascita ma anche napoletana di adozione, quest'ultima suggestione non è da poco, perché noi come ogni anno diamo vita agli eventi ancor prima di sapere se c'è la copertura. E continuiamo a farlo dopo quasi quarant'anni di attività di successo mai compensate da giusti introiti.

Incisioni rupestri camuni

Tirando le fila, insomma, direi che i nostri eventi 2025 sono stati, come sempre, di ottime proposte qualitative, ma anche di una buona dose di incoscienza dettata dall'amore per questa Valle.
Grazie quindi a chi, come noi e con noi, ognuno nel proprio ruolo, crede che si stia operando bene e per il bene, e quindi si e unito al progetto con entusiasmo, testa, mani, cuore e, in alcuni casi, anche con il portafoglio.

Incisioni rupestri camuni

Grazie alla squadra giovani. Grazie a chi c'e sempre stato e a chi si aggiunge ogni anno e si fa parte collaborativa e pensante di questa grande famiglia. Grazie a Bruna Pinasco Staino, e a tutto il suo nutrito entourage, che supporta in maniera egregia il Premio dedicato a Sergio Staino. Grazie a ognuno dei componenti della Giuria presieduta da Ellekappa.
Grazie davvero a tutti: enti, sponsor, associazioni, funzionari funzio-nanti, amici, soci, fumettisti e fumettanti, collaboratori. Grazie alla mia "Squadra di ferro" e a chi ci lascia raccontare e ci racconta. Grazie a tutti e tre i "Sergi" della mia vita, sempre attivissimi al mio fianco.
Infine, grazie all'Amore cosmico, filosoficamente parlando, che mi dona stupore, anche a settant'anni, svegliandomi ogni mattina con un fioreGodetevi questo caleidoscopio di proposte.
(Nini Giacomelli Responsabile Artistica del Festival Shomano e del Premio Nazionale Staino - PITOON)

Incisioni rupestri camuni

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