#373 - 15 febbraio 2026
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno sabato 28 febbraio, quando lascerà  il posto al numero 374 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Attualità

Referendum

Una raffica di "No" all'ingiustizia

di Nicola Bruni

Il referendum sulla riforma costituzionale della magistratura, spacciata per “riforma della giustizia”, offrirà agli italiani un’occasione imperdibile per dire una serie di NO a chi l’ha proposta.

Referendum

Innanzi tutto, NO a chi ha concepito una “riforma della giustizia” che non si occupa di ridurre le lungaggini dei processi (utili solo agli avvocati azzeccagarbugli per ottenere la prescrizione dei reati).
-NO al progetto ereditato dalla Loggia massonica P2 di Licio Gelli di sottoporre la magistratura italiana al controllo del potere politico, che appare come il motivo ispiratore di questa riforma.
-NO ad una separazione delle carriere dei pubblici ministeri e dei giudici, che esiste già, usata come pretesto per indebolire l’autonomia della magistratura inquirente.
-NO allo spacchettamento del Consiglio Superiore della Magistratura, in tre più costosi organismi, un CSM per i magistrati inquirenti, un CSM per i magistrati giudicanti, e un’Alta Corte inappellabile con funzioni disciplinari.
-NO all’introduzione del sorteggio come metodo di scelta dei componenti dei nuovi organismi di governo della magistratura, che cancella il merito e la competenza, e servirebbe solo a chi l’ha proposto per strappare possibilmente quella maggioranza che non riesce ad ottenere nel CSM con il voto dei magistrati. NO a chi propone il sorteggio solo per i magistrati ma non per la nomina dei parlamentari e dei membri del governo.
-NO ad una legge di modifica della Costituzione che dà carta bianca al governo per l’emanazione dei decreti attuativi riguardo alla formazione degli elenchi dei candidati “laici” per il CSM da sottoporre a sorteggio in sede parlamentare, e per leggi ordinarie di contriollo politico della magistratura.

Referendum

Il NO dei cittadini potrebbe allargarsi alla sudditanza dell’attuale governo rispetto al bullismo imperiale di Trump, che ha invalidato il diritto internazionale e il principio di giustizia in ogni campo per imporre con la forza e il ricatto la sua volontà capricciosa e i suoi interessi affaristici personali.
-NO a chi - come la presidente del Consiglio Giorgia Meloni - spinge il suo servilismo fino a proporre il Premio Nobel per la Pace a Trump, sponsor di Netanyahu nel genocidio dei palestinesi, guerrafondaio, golpista, terrorista nei confronti dei suoi oppositori interni e degli immigrati, un orco che rapisce bambini nel Minnesota.
-NO a chi, tra i sostenitori del SÌ - come il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini -, parteggia in politica estera per i criminali di guerra Netanyahu, Putin e Trump, mentre avversa la nostra Unione Europea.

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