#384 - 1 ottobre 2026
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte del 31 ottobre quando lascerà il posto al n° 386 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non sa ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità  e stupidità è che la genialità  ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Cultura e Società

Una temibile arma

ideazione e progettazione di AI richiede tempi critici e severi di indagine
porsi interrogativi sull’uso sempre più ampio e senza controlli appropriati

di Amanzio Possenti

Una temibile arma

Sta uscendo dal sonno della tranquillità acquiescente e della mancanza di informazione e di dibattito la ’questione Intelligenza artificiale’ dopo il proporsi di problematiche negli Stati Uniti circa future nuove realizzazioni: ora se ne parla molto poichè AI (o IA) rappresenta ’qualcosa’ sul quale ci si deve interrogare tra passaggi di attenzioni vigorose e necessità di confronto - collaboratrici scienza, tecnologia, robotica e umanità – nei profili di competenza, responsabilità e autorevolezza in tema di rapporto fra AI e uomo.

Una temibile arma

Il punto al quale si è arrivati nella ideazione e progettazione di AI richiede tempi critici e severi di indagine argomentata per evitare che in un domani - magari nemmeno tanto lontano - si debbano affrontare problemi sulla tenuta e il mantenimento irreversibile dei princìpi umani: una sosta di ripensamento verso scelte congrue e rigorosamente efficienti. Fin d’ora esistono interrogativi (e contestazioni) sull’uso sempre più ampio e senza controlli appropriati e risposte adeguate.

In parecchi Paesi, anche in Italia, si reclamano legislazioni idonee, fatte salve autonomia ed indipendenza di studi e ricerche che garantiscano però la sostenibilità del rapporto AI-uomo, con quest’ultimo protagonista inviolabile: al quale spetta, intatto ed ineguagliabile, il primato di identità che lo distingue dalla Creazione. Nessun umanoide o robot di ultima generazione potrà interromperne l’intelletto, eguagliarne la moralità, coinvolgersi nel senso di responsabilità o sostituirne la libertà.

Una temibile arma

Va ribadito, pur nello spazio doverosamente assicurato a scienza e inventività, che Ia sia sempre e soltanto al servizio dell’uomo, non un sostituto equivalente, non ne pretenda l’uguaglianza, non lo circuisca con la similitudine, nè divenga, come parrebbe già indirizzabile in alcuni casi, una realtà di super potere, soprattutto una temibile arma. Resti una forte utilità di servizio, un aiuto, niente di più.

L’uomo, destinatario del Creato, pur impegnato in soluzioni avveniristiche, compendia e riassume valori imprescindibili, né può (né deve) cedere ad ipotesi involutive o distruttive dei tratti personali, etici ed esistenziali che ne caratterizzano la presenza sulla Terra.

Una temibile arma

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie