Pace: bene sommo
di Amanzio Possenti
Nel turbinio delle notizie che si accavallano e spesso si contraddicono - soprattutto i politici di ogni parte, non solo in Italia - è raro imbattersi, in chi, ieri e oggi, mantenga la barra dritta e percorra una strada immodificabile: tra costoro c’è sicuramente Leone XIV, il papa che parla di pace al mondo e non cessa mai di invocarla tra preghiere ed esortazioni ed anche inviando suoi rappresentanti laddove la pace è violata dalle violenze delle guerre. Una luce chiarissima fra tante ombre.

Ed è un bene sommo questo di dedicarsi ininterrottamente alla ricerca della pace in ogni sua possibilità concreta o anche solo ipotetica, segno che ci si vuole credere al di là di qualsiasi ostacolo o difficoltà, poiché impegnarsi seriamente e con convinzione significa aprire le porte alla speranza. E di questa il mondo ha grandemente bisogno ed urgenza.
Anche se i politici di ogni angolo della terra si propongono e cercano il medesimo risultato, tuttavia manca spesso la sintonia necessaria cui si aggiungono le problematiche (talvolta pregiudiziali) di ogni Paese e pertanto la buona volontà blocca il pur significativo impegno e l’esito propostosi sfuma.

La ricerca della pace va continuamente mantenuta, preservata e rinnovata se si desidera davvero che non tramonti la speranza, per evitare che, svanendo, l’impegno si acquieti e passi... second’ordine. Ne abbiamo conferma quotidiana nell’altalena dei sì e dei no o ad una tregua o ad un cessate il fuoco o ad un incontro anche solo preparatorio. E così la pace, bene supremo, continua ad allontanarsi, restando tuttavia Speranza, quindi sussistenza possibile.
Quello al quale assistiamo addolorati e preoccupati, ci deve trova costantemente attivi nel guardare con speranza al futuro prossimo tra preghiera e buona volontà affinchè la pace sia un desiderio permanente che accompagni coloro che alla volontà di pace dedicano, nel ruolo politico e di governo, la ricerca di un Bene universale insopprimibile quanto indispensabile.
La ricerca della pace: non si perda la speranza (è un Bene sommo)
