Gli orrori
di Amanzio Possenti
La cronaca registra orrori sempre più inauditi e di giorno in giorno ce ne dà notizia. Ne siamo un po’tutti profondamente colpiti e al tempo stesso sconvolti da tanta violenza che assume spesso l’aspetto della crudeltà. E ci capita di non sapere più che cosa dire oltre lo sgomento. Crimini aberranti che colpiscono le donne in un tristissimo succedersi di angosce intollerabili tra violenze oltre ogni limite umano.

In alcuni casi si tratta di follìa piena, in altri di livore inescusabile, spetta alla Giustizia accertare; le modalità si rivelano sempre più sanguinarie, frutto di psicologie fortemente alterate nella loro gravità omicida. Molte donne vengono uccise da uomini che dicono di ‘volere loro bene’, di ‘amarle’: è un totale capovolgimento di valori non solo ignorati bensì calpestati. L’amore è ben altro e soprattutto è un alto sentimento, un valore che non può essere mai confuso con situazioni e comportamenti di estrema insensibilità.

La serie di crimini - che suscitano condanne immediate e pietà grande per le vittime e le loro famiglie - segnalano purtroppo, con il crescere dei femminicidi, un’onda di atrocità che non accenna a placarsi: sono vittime di rancori disumani, verso le quali si innalza l’impegno confortante della preghiera insieme alla necessità di due elementi positivamente fondamentali, l’educazione al senso della Vita e la valorizzazione del rispetto reciproco.
Amanzio Possenti