La legalità
Otranto - Festival Giornalisti del Mediterraneo

Don Antonio Coluccia, sacerdote pugliese noto per le sue iniziative volte a contrastare la criminalità organizzativa nella periferia romana, è stato tra i relatori della seconda serata del Festival Giornalisti del Mediterraneo. Ad Otranto stasera, giovedì 3 settembre, ospiti anche la giornalista Shelly Kittleson e l'avvocato esperta di diritti umani in Iran Shervin Haravi
di Andrea De Angelis – inviato ad Otranto
Ha risuonato con forza il termine legalità in quel di Otranto, caratterizzando il secondo giorno del Festival Giornalisti del Mediterraneo, giunto alla 18.ma edizione e di cui Radio Vaticana – Vatican News è media partner. Lo ha fatto grazie al racconto di don Antonio Coluccia, che continua ad annunciare il Vangelo nelle periferie romane, in particolare in quella di Tor Bella Monaca, combattendo, tra l’altro, l’utilizzo di “bimbi vedette” e denunciando l’operato della criminalità organizzata, nonostante le minacce e gli insulti ricevuti in più occasioni. Legalità in primo piano anche grazie alla testimonianza del prefetto di Lecce, Domenico Manno, da sempre impegnato contro estorsioni, usura ed abusività.

-Don Antonio Coluccia sul palco di Otranto
L'esempio come pilastro della legalità
I due relatori sono stati protagonisti, assieme alla giudice Maria Francesca Mariano, del primo panel della serata di mercoledì 2 settembre, incentrato sulla costruzione del futuro nel rispetto quotidiano delle norme. Al termine dell'incontro, don Antonio Coluccia ai media vaticani ha voluto rivolgere un pensiero soprattutto ai giovani, citando don Bosco: "Oggi più che mai c'è bisogno di abitare la vita dei nostri ragazzi, bisogna entrare nella loro logica come diceva il santo piemontese", ed è fondamentale "portare valori, essere nel loro tempo, anche se oggi sembra essercene sempre troppo poco". Ma cos'è che muove davvero verso la legalità? L'inasprimento delle sanzioni, l'ascolto, l'esempio? "Credo sia l'esempio il primo punto. Gesù Cristo è il primo ad aver dato l'esempio ed i ragazzi hanno bisogno di questo". Quindi un monito: "Anche quando c'è una grande operazione delle forze dell'ordine, dobbiamo comunque essere attenti perchè l'attività repressiva ci dice che sul territorio è mancata la prevenzione, ovvero l'attività educativa".
Il rispetto del Creato
La legalità ha caratterizzato anche il panel dal titolo “Ambiente e futuro: sostenibilità, innovazione e responsabilità per il Mediterraneo”. Sono intervenuti, tra gli altri, Sebastiano Venneri della segreteria nazionale Legambiente, il sindaco di Otranto Francesco Neri, il giornalista Patrizio Nissirio e Marianna Balfour, responsabile comunicazione Wwf Mediterraneo. Si è riflettuto in particolare sull'urgenza di politiche davvero efficaci per l'ambiente e sull'interesse di tutti affinché si sviluppi il mercato delle rinnovabili. "Un mercato - ha evidenziato Nissirio - che può essere una formidabile risposta alla disoccupazione".