Italiani distintisi all'estero
Roberto Rocca
Intervista al Sindaco di Bournemouth
di Roberto Bonsi

1) Faccia di lei una breve nota biografica.
Sono nato a Milano nel 1976, da padre milanese e madre sarda originaria di Telti. Ho conseguito le mie lauree e i miei master presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore e l'Università IULM, iniziando poi un percorso professionale che mi ha portato a lavorare per importanti realtà internazionali, fino a J.P. Morgan nel Regno Unito.
Nel 2013 mi sono trasferito a Bournemouth, una città che inizialmente doveva rappresentare solo un'esperienza professionale e che invece è diventata la mia casa. Parallelamente al lavoro ho sempre dedicato molto tempo al volontariato, ricoprendo incarichi nel Rotary, nei Sea Cadets, nella scuola cattolica e in diverse organizzazioni benefiche.
Nel maggio 2026 sono stato eletto Sindaco di Bournemouth, con l'onore di essere, per quanto mi risulta, il primo Sindaco della città nato all'estero.
2) Mi racconti della sua Milano.
Milano è la città dove sono nato, sono cresciuto e mi sono formato come persona. È la città dove ho frequentato la scuola, l'università, dove ho iniziato a lavorare e dove ho mosso i primi passi in politica, ricoprendo per quasi quattordici anni il ruolo di consigliere municipale.
Milano mi ha insegnato il valore dell'impegno, dell'organizzazione e della concretezza. È una città dinamica, internazionale, capace di guardare al futuro senza dimenticare la propria storia.
Ogni volta che torno provo un'emozione particolare. Rimane la città delle mie radici, della famiglia e degli amici.
3) Quando terminerà il suo mandato di Sindaco?
Il mio mandato terminerà nel maggio 2027. Nel sistema inglese il Sindaco resta in carica per un anno. Dopodiché saró vice sindaco. Non è escluso che ci possa essere un secondo mandato. È un periodo intenso ma ricco di opportunità per rappresentare la città e valorizzare il lavoro delle associazioni, dei volontari e di tutte le persone che contribuiscono quotidianamente al bene della comunità.
4) Che cosa significa per lei fare politica?
Per me fare politica significa innanzitutto servire la comunità.
La politica dovrebbe essere ascolto, rispetto, dialogo e ricerca di soluzioni concrete. Non dovrebbe mai essere uno scontro fine a sé stesso.
Ho sempre cercato di mettere al centro le persone, indipendentemente dalle loro idee politiche, perché le istituzioni appartengono a tutti.
5) Lei nel suo privato, famiglia e affetti?

Sono sposato con Keshia, originaria di Haiti, e insieme condividiamo una vita fatta di valori, fede e impegno verso gli altri.
La mia famiglia vive ancora prevalentemente in Italia e cerco di tornare appena possibile per trascorrere del tempo con loro.
Nella nostra casa c'è anche Bella, una dolce e simpatica cagnolina Labradoodle che porta sempre tanta gioia anche dopo le giornate più impegnative.
***6) Dapprima in Italia ed ora in U.K. come si è collocato e come si colloca in politica?
In Italia ho iniziato il mio percorso politico molto giovane, come consigliere municipale a Milano.
Nel Regno Unito ho continuato a impegnarmi nella vita pubblica, prima come volontario e successivamente come consigliere comunale dal 2019 al 2013 e oggi come Consigliere Comunale e Sindaco.
Credo che, indipendentemente dal Paese, la politica debba sempre essere orientata al servizio della comunità e alla ricerca del bene comune.
7) Ci parli di Telti. Cosa rappresenta per lei?
Telti rappresenta il cuore delle mie origini familiari.
Mia madre è nata lì e ogni estate della mia infanzia l'ho trascorsa in Gallura. È un luogo che associo ai ricordi più belli, alla famiglia, ai profumi della Sardegna e ai valori semplici della vita.
Mi piacerebbe rafforzare i rapporti tra Telti e Bournemouth attraverso iniziative culturali e istituzionali che possano avvicinare le due comunità.
8) Finito il mandato di Sindaco, cosa pensa di fare?
Continuerò certamente a impegnarmi nel volontariato e nella vita pubblica. Se non ci sono imprevisti saró Consigliere Comunale per 5 anni.
Dal punto di vista professionale desidero sviluppare ulteriormente anche all’estero la mia società di consulenza, Meridian Governance Advisory, aiutando enti benefici, organizzazioni religiose e associazioni a migliorare la propria compliance e governance.
Il servizio alla comunità non termina con un mandato istituzionale.
9) Perché venire a Bournemouth a fare una vacanza balneare?
Perché Bournemouth è la più bella località balneare del Regno Unito.
Offre oltre undici chilometri di spiagge sabbiose, giardini meravigliosi, un mare pulito, un clima tra i più miti dell'Inghilterra e una qualità della vita davvero elevata.
È una città vivace, internazionale, con due importanti università, numerosi eventi culturali e la splendida Jurassic Coast del Dorset a pochi chilometri.
È una destinazione che sorprende molti italiani che la visitano per la prima volta.

10) Cosa aggiungere che non si è detto?
Vorrei sottolineare quanto il volontariato abbia inciso nella mia vita.
Credo che dedicare parte del proprio tempo agli altri rappresenti una delle forme più alte di cittadinanza.
È grazie al volontariato che ho conosciuto tante persone straordinarie e che ho imparato ancora di più il valore della comunità.
11) Ci parli degli efferati delitti legati all'italiano Danilo Restivo che è vissuto a Bournemouth.
Si tratta di una vicenda tragica che ha profondamente colpito sia il Regno Unito sia l'Italia.
Come Sindaco preferisco ricordare Bournemouth per ciò che è realmente: una città sicura, accogliente e aperta al mondo.
Quei fatti appartengono alla cronaca giudiziaria e sono stati affrontati con grande professionalità dalle autorità competenti. Oggi Bournemouth continua a essere conosciuta soprattutto per la qualità della vita, le sue spiagge, le università e il forte spirito di comunità.
12) Ci parli dei suoi hobby.
Mi piace molto viaggiare e conoscere culture diverse.
Amo passeggiare lungo il mare, leggere, dedicarmi al volontariato e trascorrere tempo con la mia famiglia.
Mi piace anche praticare il golf.
13) Qual è il libro in lingua italiana che di recente ha avuto modo di leggere?
Negli ultimi mesi, a causa dei numerosi impegni istituzionali, ho letto soprattutto testi dedicati alla governance, al management e al settore non profit.
Quando ho tempo, però, mi piace riscoprire anche i grandi classici della letteratura italiana.
14) Quale tipo di musica ama ascoltare, in lingua italiana oppure in inglese?
Ascolto volentieri sia musica italiana sia internazionale. Se devo essere onesto il mio cantante preferito è Max Pezzali.
Apprezzo anche molto i grandi cantautori italiani come Lucio Battisti, Claudio Baglioni ed Eros Ramazzotti, ma ascolto anche musica pop e rock inglese e internazionale.
La musica è un linguaggio universale che unisce le persone.
15) Ci indichi una sua massima di vita .
"La vera leadership non consiste nell'essere serviti, ma nel servire gli altri."
È un principio che mi accompagna da sempre e che cerco di applicare nella vita professionale, nel volontariato e nelle istituzioni.
16) Quale tipo di sport ama seguire o praticare?
Mi piace praticare il golf e fare lunghe passeggiate lungo la costa di Bournemouth, che considero uno dei luoghi più belli della città.
***17) Lei in cucina. Il suo piatto preferito?

Rimango molto legato alla cucina italiana.
Se dovessi scegliere un piatto, direi il risotto alla milanese e cotoletta, che rappresenta anche un legame con la mia città natale.
Naturalmente non rinuncio nemmeno a una buona pizza o a un piatto di pasta preparato come vuole la tradizione.
18) Quali lauree ha conseguite in Italia?
Ho conseguito:
•una Laurea in Scienze Politiche presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano;
•un Master in Consulenza del Lavoro e Direzione del Personale, sempre presso l'Università Cattolica;
•una Laurea in Scienze della Comunicazione presso la stessa Università;
•un Executive Master in Relazioni Pubbliche d'Impresa presso l'Università IULM di Milano.
Questi studi mi hanno fornito una preparazione multidisciplinare che continuo a mettere a frutto nella mia attività professionale e nel servizio alle istituzioni.