#377 - 15 aprile 2026
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, il giornale và in ferie - questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 31 AGOSTO, quando il PRIMO SETTEMBRE lascerà  il posto al numero 382. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non sà ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità  e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Arte

Un progetto espositivo inserito nel programma ufficiale della Milano Art Week 2026.

Milano – Viale Sarca 183 Bicocca

Yes But

Sotto la direzione creativa dell’artista Aaron Nachtailer si inaugura a Milano il 18 aprile (e fino al 21 aprile) un format atipico pensato per svilupparsi nel tempo, che debutta con un progetto espositivo inserito nel programma ufficiale della Milano Art Week 2026.

Yes But

La mostra Yes, But, che prende il nome dal format, riunisce opere di Aaron Nachtailer, Florencia S. M. Brück, Morgane Tschiember e Rocco Plessi (con un testo di Stefano Pirovano). Installazioni, suoni e interventi site-specific rendono visibili tensioni latenti, trasformandole in organismi dinamici. Il percorso invita il visitatore ad attraversare ambienti in cui materia, gesto e tempo si intrecciano, mentre l’architettura diventa parte integrante dell’esperienza.

Tutto avviene in edifici destinati alla ristrutturazione o alla demolizione, temporaneamente riattivati attraverso pratiche contemporanee.
Da qui la scelta del titolo Yes, But, due parole identiche per lunghezza che riflettono la natura del progetto: gli spazi esistono e si attivano (yes), ma restano sospesi (but), destinati a trasformarsi o a scomparire.

Yes But

Il progetto si colloca nel presente, che è sempre il tempo più fragile e più necessario.
Le città sono stratificazioni di presenze, di usi, di temporalità diverse. L’importante é la capacità di una città di pensarsi nel tempo.
La mostra si colloca così in un intervallo, tra ciò che è ancora e ciò che non sarà più.

Il progetto, sviluppato con l’azienda costruttrice milanese VivirDC, contribuisce a valorizzare temporaneamente spazi in trasformazione, rendendoli accessibili alla collettività e ad attivare aree periferiche della città, portando iniziative culturali anche al di fuori dei circuiti centrali.
Creato da Aaron Nachtailer per VivirDC, realtà attiva nella trasformazione e valorizzazione di spazi urbani, guidata da Bruno Cerella e Giancarlo di Giuseppe.

Yes But

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.