Una nuova iniziativa commemorativa a Treviglio
Ricordo Dino Buzzati
di Amanzio Possenti
Treviglio (Bergamo) ricorda lo scrittore-pittore Dino Buzzati, facendo memoria della sua mostra personale svoltasi 55 anni fa di febbraio, pochi mesi prima della morte, in una galleria cittadina e della quale resta il ricordo in articoli di giornali. Così si ripropone - grazie ad una felice idea commemorativa di Luigi Poggioli, di Vaprio d’Adda, grande collezionista dell’opera buzzatiana - un evento culturale di primordine, sottolineando che Buzzati si definiva soprattutto ‘un pittore’ che si dilettava a scrivere e fare giornalismo.


Fu Autore con la A maiuscola che nel Novecento folgorò un po’tutti, attratti da un ’non so chè’ di fantastico, di poetizzante, di invitante che richiamavano l’attenzione: coinvolgeva con il suo treno di fantasticherie e di novità narrative irrorando e pervadendo le sensibilità dell’epoca, accarezzato dal successo dei suoi romanzi.
C’erano poi l’ eccellenza e la notorietà del giornalista dalle pagine del Corriere della Sera, tra ”amore” alla cronaca, soprattutto la ’nera’ per le implicazioni socio-psicologiche, e la celebre Terza Pagina. Tuttavia era talmente poliedrico da maturare l’esperienza (ancora poco conosciuta), del Pittore, tanto da considerarsi, grazie ai suoi dipinti, fumetti e disegni, soprattutto un pittore.
Una delle rare pagine pittoriche ’buzzattiane’ ebbe Treviglio quale palcoscenico alla Galleria ‘‘ La Bottega’, dove l’artista espose nel febbraio 1971. Visitai quella mostra (e ne scrissi) all’insegna della novità espressiva, nella quale l’Autore palesava una girandola di sperimentazioni fra gusto para-fumettistico e tensione fantastica, parzialmente surrealista e pop, tra forza e autonomia del segno e debordante capacità creativa.


Due altri momenti significativi nei miei ricordi: parole di saluto scritte dall’Artista sul catalogo a memoria dell’incontro (‘Ad Amanzio Possenti con un grazie di cuore anticipato, il collega Dino Buzzati Treviglio 6 febbraio 1971’) e il successivo invio da Milano di una lettera di ringraziamento per l’articolo sull’Eco: ‘Milano 14 febbraio 1971 'Caro Possenti, non speravo proprio che sulla mia mostra trevigliese lei facesse un articolo così sontuoso! E così generoso nei miei riguardi. E così simpatico. La ringrazio di cuore. E spero di incontrarla presto. Coi saluti più cordiali Suo Dino Buzzati’. Purtroppo non fu possibile reincontrarci, data la sua morte avvenuta nel 1972.
Il personaggio: fu un autentico signore, elegante, raffinato e al tempo stesso semplice, soprattutto curioso, eclettico, colto, molto alla mano, personaggio difficilmente dimenticabile, che ora si ricorda oltre mezzo secolo dopo.
