#371 - 15 gennaio 2026
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno sabato 31 gennaio quando lascerà  il posto al numero 372 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Attualità

Un grido: Pace

di Amanzio Possenti

Il nuovo anno si apre all’insegna di un comune grido di speranza: ‘Pace’, dopo che il 2025 ha visto pesantissimi conflitti, da Gaza ad Ucraina.
Il bisogno che si ponga fine a permanenti azioni di guerra, dove i valori dell’umanità sono sovente posposti all’uso violento e micidiale delle armi - di ogni tipo e crudeltà, spesso con vittime inermi e distruzioni immani - è nella sensibilità di chiunque, mentre le trattative per tregua e pace vanno e vengono a seconda delle contingenze.

Un grido: Pace

La Pace resta un’architrave, le comunità la desiderano intensamente, punto di arrivo per l’umanità in perenne preoccupazione di fronte al rinnovarsi di scontri armati (anche laddove esistono piani di pace). Papa Leone XIV ammonisce sulla esigenza primaria della pace e prega affinchè la si raggiunga dedicandovi buona volontà e forte desiderio di amore. E di Speranza nel Signore.

Un grido: Pace

Il secondo aspetto che emerge urgente e ovunque all’avvio del 2026 si chiama Sicurezza, che, prima di essere una necessità di popolo, è principalmente un modello di vita nell’armonia di convivenza. Le forze dell’ordine sono impegnatissime nell’assicurarla ininterrottamente contro malavita e malintenzionati; la sicurezza è un bene perseguito costantemente, in esso confidano tutti i cittadini, sgomenti di fronte ad episodi di malvivenza e di gratuita cattiveria. La speranza è che la Sicurezza sia talmente vissuta dalle nostre comunità che possa, non solo a livello augurale, anche partecipativo, diventare un desiderio realizzato in serenità e concordia.

Un grido: Pace

Terza sfida nell’anno ora iniziato – ulteriore dono meraviglioso di vita - ha nome Lavoro, con il quale si rimarcano i più diversi momenti di vita personale, familiare e sociale. E troppo importante disporne, a sostegno e difesa della propria dignità, valore irrinunciabile, essenziale per un senso di rispetto anche verso se stessi. Lavoro, ovvero certezza e parimenti gioia di sentirisi ’realizzati’, ancor prima del trattamento economico riconosciuto e in grado di assicurare vita serena. E’ speranza per ognuno.

Un grido: Pace

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.