#369 - 1 dicembre 2025
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno sabato 28 febbraio, quando lascerà  il posto al numero 374 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Attualità

Democrazia fra memoria e partecipazione
(non sottraendosi all’attenzione)

Ruolo partecipativo

di Amanzio Possenti

Ruolo partecipativo

Siamo frastornati dal ritmo delle notizie al punto che molte ci sfuggono dalla memoria che sembrano non avere più spazi per contenerle. E’ un guaio e un limite che non ci consentono di assecondarne e svilupparne il valore così che facilmente vengono dimenticate o via via sottovalutate. Si può agire in positività?

Qualche esempio.
-La seconda fase di Gaza, le truppe internazionali previste dal ’piano Trump’ e accolte dall’Onu, con la premessa di disarmare hamas: quanto sono fattibili e con quali tempi le due operazioni?
-La guerra in Ucraina: si parla di un ‘piano’ (americano e con scadenza di sei giorni per discuterne) che prevederebbe tra l’altro l’abbandono del Donbass e della Crimea a favore della Federazione russa, il dimezzamento dell’esercito di Kiev, il non ingresso nella Nato, fatto salvo - si dice - il possibile ricorso all’articolo 5 Nato nel caso in cui l’Ucraina si ritrovasse aggredita nella sua autonomia .

Ruolo partecipativo

Potrà Kiev accettare e la stessa Europa esserne favorevolmente coinvolta dopo più di tre anni di durissima guerra di difesa contro l’aggressione di Mosca? Come funzionerà in concreto la solidarietà-sostegno espressa in continuazione dall’Occidente? E il rapporto Usa-Russia? Sarebbe una pace giusta e durevole? O che altro? Sarà l’occasione per la pace? L’ Europa entrerà e come nelle scelte? (è in campo un nuovo piano Europeo). Tanti interrogativi pesano sul piano in 28 punti Tramp-Putin o 19 punti Europa.

-Le contrapposizioni interne fra centrodestra e centrosinistra su ogni aspetto della vita politica: se democrazia prevede dibattito anche aspro fra le parti su argomenti di interesse comunitario in vista di una soluzione idonea, nondimeno fa specie che l‘esercizio contrappositivo divenga consuetudine dando spazio permanente non solo alla necessaria critica ma soprattutto ad un permanente conflitto verbale. Che ne pensano i cittadini?

Ruolo partecipativo

-Europa intesa come Ue: ogni giorno emergono motivi di disapprovazione o di ok sulle scelte operative e legislative a seconda della adesione (o meno) alla Commissione e alle direttive (talvolta sorprendenti). Il concetto di unanimità sui provvedimenti (norma statutaria) è fra le situazioni suscettibili di modifica o resta un’indicazione inviolabile?
-Sappiamo convivere a livello di memoria e di attenzione con i quattro rimandi sopra esposti? ll timore della facile dimenticanza è costantemente presente. E’ negativo passarci sopra, delegando e basta. Il cittadino è chiamato ad esercitare il suo ruolo partecipativo per assicurare maggiore vigore alla democrazia: affinchè sia vissuta e resa attiva (a cominciare dal conoscere per capire e dall’affluenza ai seggi elettorali vincendo un disfattismo pericoloso).

Ruolo partecipativo

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.