#369 - 1 dicembre 2025
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno sabato 31 gennaio quando lascerà  il posto al numero 372 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Arte

Arte - Pavia 1525

Di Francesca Possenti

Nella magnifica cornice del Castello Visconteo di Pavia è in corso in questi giorni una interessante mostra intitolata “Pavia 1525: Le Arti nel Rinascimento e gli Arazzi della Battaglia”. La mostra, a cura di Francesco Frangi, Pietro Cesare Marani, Mauro Natale, Laura Aldovini, Carmine Romano e Mario Epifani, è stata allestita in occasione dei 500 anni dalla Battaglia di Pavia avvenuta il 24 febbraio del 1525 nella quale proprio a Pavia le truppe imperiali di Carlo V sconfissero quelle francesi guidate da Francesco I.

Arte - Pavia 1525

L’esposizione, che comprende dipinti, disegni, sculture, codici miniati e oggetti d’arte decorativa provenienti da prestigiose istituzioni italiane ed internazionali. propone opere di grandi maestri come Leonardo da Vinci, Ambrogio Bergognone, Bernardo Zenale, Pietro Perugino e si conclude con l’esposizione dei 7 magnifici arazzi provenienti dal Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli nei quali è raffigurata la battaglia combattuta nel 1525.

Gli arazzi sono stati tessuti negli anni tra il 1528-1531 dalla manifattura fiamminga di Jan e Willem Dermoyen su disegni di Bernard van Orley per celebrare la vittoria delle truppe imperiali di Carlo V sull’esercito francese guidato da re Francesco I.
Gli arazzi, recentemente restaurati, la cui trama è impreziosita da notevoli quantità di oro ed argento, sono esposti in modo tale da ricostruire il paesaggio di fondo della scena, per consentire allo spettatore una visione completa degli eventi della battaglia.

Arte - Pavia 1525

Tra le opere in mostra segnaliamo un dipinto del trevigliese Bernardo Zenale “Madonna in trono col Bambino tra le Sante Maria Maddalena e Caterina d'Alessandria", datato tra il 1485 e il 1487 di proprietà dei Musei Civici di Pavia.
Notevoli anche i disegni di Leonardo da Vinci, tra i quali “Lo studio di un cavallo al passo verso sinistra”, di proprietà della Royal Collection di Windsor, alcuni meravigliosi dipinti di Bergognone, tra cui la “Madonna col Bambino” facente parte di un Polittico realizzato per la Certosa di Pavia, oggi purtroppo smembrato ma ricomposto appositamente per la mostra, alcuni bassorilievi dell’ Amadeo, una singolare opera lignea di Giovanni Angelo del Maino,Madonna in trono col Bambino tra Santa Caterina d’Alessandria e Sant’Elena, il Padre Eterno ed angeli”, in in legno intagliato, dorato e dipinto datata tra il 1505 e il 1510.
L’esposizione, allestita presso i Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia, resterà aperta al pubblico fino al prossimo 11 gennaio 2026.

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