#353 - 1 luglio 2024
AAAATTENZIONE - Cari amici lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del 31 LUGLIO PER LASCIARE IL POSTO AL N° 354 GIOVEDI' 1° AGOSTO. BUONA LETTURA A TUTTI . Ora ecco per voi un po' di SATIRA: Il Paradiso lo preferisco per il clima, l'Inferno per la compagnia (M. Twain) - Quando le cose non funzionano in camera da letto, non funzionano neanche in soggiorno (W.H. Masters) - L'intelligente parla poco, l'ignorante parla a vanvera, il fesso parla sempre (A: De Curtis) - Il sesso senza amore è un'esperienza vuota, ma tra le esperienze vuote è la migliore (W. Allen) - Per alcune cose ci vuole tanta pazienza, per tutte le altre c'è la gastrite (L. Limbus) - Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di un uomo, un giornalista (K. Kraus) - Le banche ti prestano denaro, se puoi dimostrare di non averne bisogno (B. Hope) -
Racconto

Ricordi: 70 anni fa

Scuola: Maturita'1954

di Amanzio Possenti

Oggi la Maturità trova un grosso spazio su giornali, Tv e social: sembra trattarsi di un momento -amplificato- di..vita o di morte, quando è soltanto un pur significativo spazio di accesso dalla fase degli studi a quella dell’Università o ancor meglio alla realtà della vita o del lavoro.
Quando fu il mio turno della Maturità - o Esame di Stato come si definiva allora, giugno-luglio 1954 - i giornali non ne parlavano se non con una notizietta, o meglio, per dirla nel gergo giornalistico, una breve. Ovvero poche righe con quattro dati.

Scuola: Maturita'1954

Senza contare che alla mia Maturità - Liceo Classico al ’Carducci’ di Milano – operava una commissione d’esami totalmente esterna all’Istituto, non ricordo se ci fossero membri interni. Oltre al tema d’italiano, c’erano due prove scritte, traduzione dal latino e dal greco. Poi si andava a vedere se eri stato ammesso agli orali in base all’esito del tema d’italiano; si era ‘non ammesso’ alla completezza dell’Esame o per ‘fuori tema’ o insufficienza globale di scrittura in lingua. Per giunta non sapevi nulla del risultato dei due scritti ulteriori, dei quali si sarebbe parlato in sede di orale.

Le prove orali seguivano in due momenti diversi per data, orario ed estrazione della lettera d’alfabeto da cui avviare la serie degli studenti chiamati alla fase esaminatoria. il primo gruppo riguardava le materie umanistiche(italiano, latino ,greco, storia, geografia) e si svolsero per il sottoscritto nella prima decade di luglio, di mattina, il secondo gruppo, scientifico (matematica, fisica, scienze, chimica) in un pomeriggio della settimana successiva. Si poteva essere rimandati al riesame di settembre. Non c’erano nè centesimi nè sessantesimi di voto, soltanto i dati numerici di ogni materia, rosso per il voto negativo. .Non esisteva privacy. Tuttavia la Commissione era molto disponibile a valutare e ascoltare le studente spesso preoccupato... Il clima non era assolutamente da angoscia incombente, ci si confrontava fra il sapere e la dimostrazione della conoscenza, caratteristica per altro che accompagna da sempre la Maturità: ancor oggi, in una sensibilità ’creativa’.

Scuola: Maturita'1954

Notizie queste che, raccontate oggi, sorprendono eppure a quei tempi era scelta normale. Si prospettava la Maturità come un esame-chiave, una esperienza culturale espressa anche dalla conoscenza delle singole materie nella globalità del triennio post-ginnasiale. Ed era facile non superare il traguardo, ripetendo l’anno.

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Le opinioni espressi negli articoli appartengono ai singoli autori, dei quali si rispetta la libertà di giudizio (e di pensiero) lasciandoli responsabili dei loro scritti. Le foto utilizzate sono in parte tratte da FB o Internet ritenute libere; se portatrici di diritti saranno rimosse immediatamente su richiesta dell'autore.