#352 - 1 giugno 2024
AAAATTENZIONE - CARA AMICI LETTORI, DA QUESTO NUMERO IL GIORNALE DIVENTA MENSILE. LE NUOVE USCITE SARAN- NO AL PRIMO GIORNO DI OGNI MESE. iL NUOVO NUMERO 353 SARA' IN RETE IL GIORNO 1° lUGLIO. BUONA LETTURA A TUTTI. Ora per voi : AMICI DEGLI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà  a massacrare gli animali non conoscerà  ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Cultura e Società

in occasione del 25 maggio: giornata dell'Africa

Uno studio socio-economico e occasioni culturali e spettacolari

100 Afriche

di Giulia Filpi

In occasione del 25 maggio, giornata dell’Africa, un gruppo di studiosi ha lanciato un campanello d’allarme a governi e istituzioni.

100 Afriche100 Afriche

Per ridurre la vulnerabilità delle economie africane, scrivono gli esperti, la crescita non basta: bisogna trasformarle.

100 Afriche100 Afriche

L’African Transformation Index (Ati), questo il titolo dello studio, è stato redatto dal Centro africano per la trasformazione economica (Acet, dall’acronimo inglese) e presentato all’università di Pretoria (Sudafrica).
L’indice misura i progressi nella trasformazione economica di 30 Paesi africani, che rappresentano insieme l’86,5% del prodotto interno lordo (Pil) del Continente.

100 Afriche100 Afriche

L’indagine ha rilevato che, negli ultimi vent’anni, le economie africane sono diventate meno diversificate e la competitività delle loro esportazioni è diminuita. Questa tendenza rischia di far aumentare la vulnerabilità dei Paesi agli shock esterni, come l’impatto negativo delle malattie e dei cambiamenti climatici, che hanno già interrotto il percorso di trasformazione del Continente nel corso di questo secolo.

100 Afriche100 Afriche

Sebbene alcuni Paesi abbiano compiuto progressi significativi nella trasformazione economica, il punteggio medio dell’indice di trasformazione rimane basso, ovvero pari a 30,3 su 100, con un gap crescente rispetto alle economie asiatiche e dell’America Latina.

100 Afriche100 Afriche

Gli autori dello studio fanno sapere inoltre che “Il punteggio medio della diversificazione africana è diminuito di quasi sei punti tra il 2000 e il 2020, mentre il punteggio della competitività delle esportazioni rimane di appena 13,8 su 100”.
L’analisi si basa sull’indicatore “Depth”, che comprende fattori diversi dal Pil come diversificazione, competitività delle esportazioni, aumento della produttività, sviluppo tecnologico e benessere umano. Proprio da quest’ultimo indicatore arriva il dato più positivo: nel decennio in corso, un numero maggiore di persone in Africa godrà di una qualità di vita più elevata e di maggiori opportunità di realizzare il proprio potenziale rispetto a vent’anni fa.

100 Afriche100 Afriche

Tuttavia, per gli economisti dell’Acet, le componenti principali di questa dimensione, tra cui i livelli di reddito e l’occupazione formale, rimangono troppo fragili.
“Tutti parlano di crescita e della sua importanza e il più delle volte si pensa che la crescita risolva tutto. Il nostro punto di vista è che la crescita sia una condizione necessaria ma non sufficiente per uno sviluppo sostenibile e inclusivo - ha dichiarato il presidente di Acet Tito Mboweni, presentando lo studio - Dobbiamo diversificare e non affidarci solo all’agricoltura e alla pesca, ma anche ad altri sottosettori dell’economia”.

100 Afriche100 Afriche

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Le opinioni espressi negli articoli appartengono ai singoli autori, dei quali si rispetta la libertà di giudizio (e di pensiero) lasciandoli responsabili dei loro scritti. Le foto utilizzate sono in parte tratte da FB o Internet ritenute libere; se portatrici di diritti saranno rimosse immediatamente su richiesta dell'autore.