#350 - 20 aprile 2024
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno di venerdi 31 maggio quando lascerà  il posto al numero 352 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Pensieri dal Cassetto

Utile sapere, ora che si affaccia prepotente ...l'intelligenza Artificiale

Dagli insegnanti ai giornalisti
Dai banchi di scuola alle interviste televisive

Domanda con... aiutino

di Nicola Bruni

Domanda con... aiutino

“Niente da fare! Ho chiesto al maestro se si può fumare mentre si prega: mi ha risposto che quando si prega, si prega”, riferì sconsolato Samuel, studente di un collegio rabbinico, ai suoi compagni fumatori, obbligati come lui a pregare per molte ore al giorno.
“Non hai saputo porre la domanda”, obiettò Salomon, il più furbo tra loro, e andò a interpellare nuovamente il rabbi: “Maestro, si può pregare mentre si fuma?”. “Certo! - rispose quello - Si può pregare sempre”.

Questa storiella sta a significare che occorre abilità nell’impostare la domanda se si vuole influenzare la risposta.
Lo sanno bene quei persuasori occulti che, nei sondaggi d’opinione, formulano i quesiti in maniera capziosa, per orientare le risposte secondo i desideri del committente.
E mostrano di saperlo quegli insegnanti che fanno domande “con aiutino” se si propongono di facilitare l’alunno interrogato, o viceversa domande “trabocchetto” se intendono metterlo alla prova in difficoltà.

Domanda con... aiutino

“L’arte di interrogare - scriveva Jean-Jacques Rousseau - non è facile come si pensa. È più arte da maestri che da discepoli. Bisogna già aver imparato molte cose per saper domandare ciò che non si sa”. Tanto è vero che, a scuola, l’intelligenza e la preparazione degli allievi spesso si rivela più nelle domande che sanno porre all’insegnante che nelle loro risposte.
Sono le “domande intelligenti” di chi dimostra di aver capito che c’è un problema, una contraddizione, una lacuna o un punto debole nella trattazione di un argomento.

Ma le domande più intelligenti sono quelle di chi riesce a interrogare se stesso, per mettersi in discussione, riconoscere i propri errori e cambiare.
Per esempio: - Che scopo ho dato finora alla mia vita? Che posto ha Dio nei miei pensieri e nel mio agire quotidiano? Quali sono i miei difetti? In che misura sono un egoista? In che cosa sto sbagliando? Come posso correggermi e migliorarmi? Come posso rendermi utile e fare del bene agli altri?

Domanda con... aiutino

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