#336 - 23 settembre 2023
AAAAA ATTENZIONE questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte del 3 maggio quando lascerà il posto al numero 351. - BUONA LETTURA - ORA ANTICA SAGGEZZA - Gli angeli lo chiamano piacere divino, i demoni sofferenza infernale, gli uomini amore. (H.Heine) - Pazzia d'amore? Pleonasmo! L'amore è già  in se una pazzia (H.Haine) - Nel bacio d'amore risiede il paradiso terrestre (Lord Byron) - Quando si comincia ad amare si inizia a vivere (M. de Scudery) - L'amore è la poesia dei sensi ( H. De Balzac) - Quando il potere dell'amore supererà  l'amore per il potere, sia avrà  la pace (J. Hendrix)
Fumetto

Una pubblicazione NPE

Fellini fumetto

I lavori realizzati da Fellini per il grande schermo, sono capolavori senza tempo: La dolce vita, 8½, Amarcord sono soltanto alcune delle perle che ha donato al pubblico. Ma oltre ad essere uno dei maggiori registi al mondo, “Il Faro” – così era soprannominato nell’ambiente – era anche un abile disegnatore. La sua prima passione, ancora prima di cimentarsi nel cinema, era il disegno. Il primo supporto per i suoi sogni e per i propri progetti cinematografici. L’artista spagnolo Tyto Alba ha cercato di riprenderne lo stile e i personaggi, reali, immaginati e sognati, dando vita a uno splendido graphic novel dalle atmosfere oniriche.

Fellini fumettoFellini fumetto

Il volume: Un Fellini anziano, che soffre d’insonnia, si sveglia ogni notte e fa lunghe passeggiate a Roma in attesa dell’alba.
A volte sogna. Prende allora uno dei suoi taccuini e disegna questi sogni, come fa da quasi trent’anni su consiglio del suo psichiatra.
Durante le sue uscite rievoca ricordi delle strade che percorre, racconta aneddoti sul suo arrivo nella Città Eterna, quando cercava di sopravvivere nei dintorni della stazione Termini, sui suoi esordi come caricaturista di strada in via Veneto, sul suo ingresso alla rivista satirica «Marc’Aurelio», sulla guerra.

Fellini fumettoFellini fumetto

Si susseguono appunti e sogni con i suoi compagni di viaggio: Giulietta Masina, Aldo Fabrizi, Rinaldo Geleng, Roberto Rossellini, Liliana Betti... Ma anche Salvador Dalí, il suo amato Dick Tracy, il circo, gli studi di Cinecittà, l’amico Balthus.
Incontri immaginari con fantasmi del passato come Anita Ekberg, Marcello Mastroianni, Pier Paolo Pasolini. E infine in ospedale con Mastorna, il mitico personaggio di quel film che non avrebbe mai realizzato.
Un poetico ritratto di uno dei più grandi registi della storia del cinema.

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