#276 - 19 dicembre 2020
AAAATTENZIONE - CARA AMICI LETTORI, DA QUESTO NUMERO IL GIORNALE DIVENTA MENSILE. LE NUOVE USCITE SARAN- NO AL PRIMO GIORNO DI OGNI MESE. iL NUOVO NUMERO 353 SARA' IN RETE IL GIORNO 1° lUGLIO. BUONA LETTURA A TUTTI. Ora per voi : AMICI DEGLI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà  a massacrare gli animali non conoscerà  ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Arte

Nuova mostra dal 4 dicembre 20 al 09 gennaio 21

Roma- Galleria Purificato Zero - Via Bisagno

Franco Fortunato

Cercatore di storie

di Eva Mari

Franco Fortunato

Dopo gli studi scientifici, Franco Fortunato si forma da autodidatta, studiando la pittura tre-quattrocentesca e del novecento. Il contestuale interesse per la letteratura lo spinge a creare dipinti in cui raffigura vagabondi, città turrite e altri soggetti della tradizione medievale sospesi nel vuoto e in atmosfere surrealiste, in omaggio al Sassetta, Ambrogio Lorenzetti, Piero della Francesca, ma anche De Chirico, Magritte ed a Le città invisibili di Calvino. Dal terzo millennio si dedica a cicli pittorici ispirati a opere letterarie, come Il piccolo principe e Moby Dick.

Franco Fortunato

Bastano queste brevi note per capire che anche la prossima mostra "Cercatore di storie" in corso a Roma presso la "Galleria d'Arte Purificato zero - via Bisagno" sarà un avvenimento capace di meravigliarci ancora e sorprenderci favorevolmente, così come è avvenuto nelle altre occasioni espositive che qui vogliamo ricordare.

Franco Fortunato

Franco Fortunato ha realizzato varie pitture murali su edifici pubblici e privati. Fra queste alcuni murales ad Orgosolo, Cervara di Roma ed il ciclo Via Matris Gloriosae nella chiesa di Santa Maria Maggiore di Caramanico Terme; la realizzazione dei dipinti per le scene de Il Corsaro di Giuseppe Verdi, messo in scena al Teatro Verdi di Trieste nell' anno del bicentenario verdiano, sotto la guida del Maestro Gianluigi Gelmetti; lo studio per la realizzazione di una serie di opere incentrate sulla storia della caracca Gemma Querina, imbarcazione capitanata dal nobile veneziano Pietro Querini, naufragata nel 1431 il cui equipaggio trovò salvezza e ospitalità approdando fortunosamente sulle rive di una delle isole Lofoten, in Norvegia.

Franco Fortunato

La "Storia della Querina" viene esposta in una grande mostra al Palazzo della Cancelleria di Roma, accompagnato dal cortometraggio “La Storia della Querina”, con la regia di Valentina Grossi, creato a partire dalle opere stesse dell'artista, acquisito nel da Rai Storia. Successivamente la Querina viene ospitata al Palazzo Ferro Fini di Venezia, e alla Mole Vanvitelliana di Ancona.

Franco Fortunato

Franco Fortunato, pittore/autore instancabile, ha realizzato il Drappellone del Palio di Siena di Agosto; ha dipinto il "Pallio della Carriera" per *Carpineto Romano* [e per questo singolarissimo borgo laziale ha realizzato il monumento dedicato al 150º anniversario dell'Unità d'Italia, scultura in travertino bianco integrata con mosaici. Molti i riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera artistica, tra cui il Premio Santa Caterina d'Oro per l'Arte Contemporanea***.

Franco FortunatoFranco Fortunato

Le immagini che punteggiano questo articolo confermano la vocazione artistica di Franco Fortunato e al contempo si impongono come risposta variegata agli interessi che emergono nel quadro dei problemi che la società tutta offre alla ricerca e all'estro dell'artista dei nostri giorni.

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Le opinioni espressi negli articoli appartengono ai singoli autori, dei quali si rispetta la libertà di giudizio (e di pensiero) lasciandoli responsabili dei loro scritti. Le foto utilizzate sono in parte tratte da FB o Internet ritenute libere; se portatrici di diritti saranno rimosse immediatamente su richiesta dell'autore.