#260 - 4 aprile 2020
AAA ATTENZIONE - Questo numero rimarr in rete fino alla mezzanotte del 19 aprile, quando lascer il posto al numero 350. Ora MOTTI per TUTTI : - Finch ti morde un lupo, pazienza; quel che secca quando ti morde una pecora ( J.Joyce) - Lo sport l'unica cosa intelligente che possano fare gli imbecilli (M.Maccari) - L'amore ti fa fare cose pazze, io per esempio mi sono sposato (B.Sorrel) - Anche i giorni peggiori hanno il loro lato positivo: finiscono! (J.Mc Henry) - Un uomo intelligente a volte costretto a ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti (E.Hemingway) - Il giornalista colui che sa distinguere il vero dal falso e pubblica il falso (M. Twain) -
Anniversari

Nel ricordo dei solenni funerali del Papa Giovanni Paolo II 08-04-2005

Città del Vaticano - Piazza San Pietro

letter@perta
a Giovanni Paolo II

Un Santo nel cuore dei giovani di tutto il mondo

di Dante Fasciolo

“…e se mi sbaglio, mi corriggerete…”
hai detto affacciato alla finestra il giorno primo del Tuo Pontificato.
Lo hai detto con un sorriso e con voce ferma e possente,
allungando lo sguardo fino ai limiti della piazza gremita di ansia e di gioia.

E da quel momento hai iniziato Tu a correggere tutti noi:
hai costretto i nostri pensieri a seguirti fin dentro i Tuoi,
hai segnato le strade da percorrere senza paura
e i traguardi da raggiungere consapevolmente.

Non ti sei risparmiato di annunciare la Redenzione
ricordando a molti la benevolenza del Salvatore,
ma hai con forza additato la nostra responsabilità civile e morale
nel presentarci le miserie del mondo causate dall’uomo.

“…non abbiate paura, aprite le porte a Cristo…”
hai gridato, per sollecitarci all’impegno quotidiano,
e milioni di uomini hanno sentito forte un nuovo impulso
e moltiplicato dentro se stessi e verso gli altri il senso dell’amore.

Sarai Beato per la Chiesa, ma da lungi lo sei per i nostri cuori;
“…santo subito…”
abbiamo invocato insieme a migliaia di giovani di tutto il mondo
il giorno in cui sei tornato alla Casa del Padre.

Identificati umili seguaci nella Tua Verità,
ci piace ora ricordarti che ciascuno di noi
si nascondeva nel tenace piccione che scompigliò i tuoi canditi capelli,
e in quel soave venticello che sfogliava il Libro dei Libri sulla bara,
per accompagnare i tuoi passi oltre i confini terreni,
lungo i pascoli della Serenità Celeste.

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessit di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidariet tra singoli e le comunit, a tutte le attualit... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicit e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Le opinioni espressi negli articoli appartengono ai singoli autori, dei quali si rispetta la libert di giudizio (e di pensiero) lasciandoli responsabili dei loro scritti. Le foto utilizzate sono in parte tratte da FB o Internet ritenute libere; se portatrici di diritti saranno rimosse immediatamente su richiesta dell'autore.