#175 - 3 dicembre 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, il giornale và in ferie - questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 31 AGOSTO, quando il PRIMO SETTEMBRE lascerà  il posto al numero 382. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non sà ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità  e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Pagine Preziose

Dai Paesi africani

I proverbi della saggezza

Testi e illustrazioni a cura di Laura Fasciolo

Edito dal Museo Africano di Verona

Chi conosce e frequenta l’Africa, sa bene quanto i proverbi siano continuamente presenti nel linguaggio quotidiano, come scorrano nei discorsi, nei pensieri e nei modi di vita della gente; traducono in espressioni essenziali, ritmate, ricche di assonanze e facilmente memorizzabili, i tesori che la saggezza popolare è andata accumulando lungo i secoli. Attraverso di essi è come se gli antenati non si fossero mai allontanati nel tempo e dalla vita delle generazioni che li hanno seguiti.

Queste “pillole di saggezza” sono senza dubbio la via di accesso più immediata e sicura alla conoscenza dell’anima africana, attraverso la quale è stata trasmessa di generazione in generazione la saggezza acquisita mediante l’esperienza.

Lo scopo primario dei proverbi africani è essenzialmente didattico, essendo una forma di sapere che nasce e si trasmette soprattutto in ambiti che non conoscono la scrittura, queste sentenze sono sempre brevi, essenziali, concise, per restare ben fissate e assimilate nella memoria delle comunità. Interessante è notare come, nella sua immensità, l’Africa ci faccia ritrovare gli stessi atteggiamenti e gli stessi concetti tra etnie distanti migliaia di chilometri. Lo stesso proverbio infatti, salvo leggere sfumature, lo si può trovare in Mozambico come nel Senegal, espresso nella lingua della tribù congolese degli Azande, come tra quella dei Peul, pastori nomadi che coprono almeno cinque nazioni dell’Africa occidentale. Non c’è un concetto di diritto d’autore, di…“copyright”: i proverbi sono africani, punto e basta, e su questo ogni africano è sicuramente d’accordo, sentendosi parte di quel grande sogno che è la “Nazione Africana”.

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.