#161 - 4 luglio 2016
AAA ATTENZIONE - Questo numero rimarrÓ in rete fino alla mezzanotte del 19 aprile, quando lascerÓ il posto al numero 350. Ora MOTTI per TUTTI : - FinchŔ ti morde un lupo, pazienza; quel che secca Ŕ quando ti morde una pecora ( J.Joyce) - Lo sport Ŕ l'unica cosa intelligente che possano fare gli imbecilli (M.Maccari) - L'amore ti fa fare cose pazze, io per esempio mi sono sposato (B.Sorrel) - Anche i giorni peggiori hanno il loro lato positivo: finiscono! (J.Mc Henry) - Un uomo intelligente a volte Ŕ costretto a ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti (E.Hemingway) - Il giornalista Ŕ colui che sa distinguere il vero dal falso e pubblica il falso (M. Twain) -
Piccoli Grandi Musei Italiani

"una cosa bella ├Ę una gioia per sempre" John Keats

Sorrento

Museo-Bottega della tarsia Lignea

di Alessandro Gentili

Museo-Bottega della tarsia LigneaMuseo-Bottega della tarsia Lignea

Nel centro antico della citt├á di Sorrento, sui due piani del restaurato Palazzo Pomarici Santomasi, ├Ę esposta una ricca collezione di mobili e oggetti del tipico artigianato sorrentino, con pregiati pezzi d'arredo dal 400 all'800 dei maestri nazionali e sorrentini della tarsia lignea.

Museo-Bottega della tarsia LigneaMuseo-Bottega della tarsia Lignea

Museo-Bottega della tarsia LigneaMuseo-Bottega della tarsia Lignea

Una tecnica di cui ancora oggi sono presenti sul territorio circa settecento valenti artigiani che proseguono quella storica lavorazione con un attualizzazione del design e delle fasi di lavorazione.
Un MuseoBottega "come usa definirlo il suo fondatore l'architetto Alessandro Fiorentino" al cui interno vengono illustrate le tecniche di lavorazione dal "mosaico" al "ricaccio", i materiali utilizzati, i temi decorativi, con pezzi originali esposti e foto d'epoca degli artigiani nelle varie fasi della lavorazione. Un percorso tecnico e artistico, che culmina con l'allestimento nel piano superiore della struttura di angoli e ambienti ottocenteschi delle case nobili sorrentine, con studi, stupendi "segreter", camere da letto, spazi relax, e pezzi particolari come i contenitori di giochi collettivi, fino alle nuove realizzazioni contemporanee proposte da alcuni dei maggiori design nazionali e internazionali come Portoghesi, Sawaya, Morandini, Alison, Mendini, D'Alisi e dallo stesso Fiorentino.

Museo-Bottega della tarsia LigneaMuseo-Bottega della tarsia Lignea

Museo-Bottega della tarsia LigneaMuseo-Bottega della tarsia Lignea

Una struttura che ├Ę parte integrante di un percorso progettuale che l'architetto Alessandro Fiorentino cos├Č riassume. "Il Museo-Bottega rappresenta un nuovo modello di museo, una struttura polifunzionale mirata alla valorizzazione di quei comparti dell'artigianato artistico che, oltre ad un passato da documentare, hanno ancora oggi una realt├á produttiva da confermare nel tempo e da riqualificare nei contenuti. Nella struttura ipotizzata, la cura della catalogazione e dell'esposizione della produzione storica ├Ę il momento introduttivo ad un programma pi├╣ vasto che non vuole pi├╣ limitarsi alla sola custodia della memoria; si propone infatti di organizzare corsi di formazione, all'interno del proprio comparto artigianale, e di sviluppare una produzione autonoma, utilizzando le tecniche ed i materiali che appartengono alla migliore tradizione del comparto stesso. Questa produzione rinnovata culturalmente e firmata dal Museo-Bottega, a tutela della valenza artistica dell'offerta, potr├á essere venduta non solo negli spazi commerciali annessi al museo produttore ma anche in altri musei.

Museo-Bottega della tarsia LigneaMuseo-Bottega della tarsia Lignea

Museo-Bottega della tarsia Lignea

La collezione del museo comprende una serie di dipinti di artisti italiani e stranieri dell'800, quali Carelli, Pitloo, la Volpe, Colemann, Scedrin, integrate dal stampe e foto d'epoca.

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit Ŕ realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessitÓ di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietÓ tra singoli e le comunitÓ, a tutte le attualitÓ... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicitÓ e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Le opinioni espressi negli articoli appartengono ai singoli autori, dei quali si rispetta la libertÓ di giudizio (e di pensiero) lasciandoli responsabili dei loro scritti. Le foto utilizzate sono in parte tratte da FB o Internet ritenute libere; se portatrici di diritti saranno rimosse immediatamente su richiesta dell'autore.