#151 - 14 marzo 2016
AAA ATTENZIONE - Questo numero rimarr in rete fino alla mezzanotte del 19 aprile, quando lascer il posto al numero 350. Ora MOTTI per TUTTI : - Finch ti morde un lupo, pazienza; quel che secca quando ti morde una pecora ( J.Joyce) - Lo sport l'unica cosa intelligente che possano fare gli imbecilli (M.Maccari) - L'amore ti fa fare cose pazze, io per esempio mi sono sposato (B.Sorrel) - Anche i giorni peggiori hanno il loro lato positivo: finiscono! (J.Mc Henry) - Un uomo intelligente a volte costretto a ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti (E.Hemingway) - Il giornalista colui che sa distinguere il vero dal falso e pubblica il falso (M. Twain) -
Arte

Dorothy Circus Gallery - Roma

Ron English: Sugar High

Di Luigi Capano

La domenica sera seguo volentieri, quando mi è possibile, la nota trasmissione televisiva Che tempo che fa condotta con garbo e salottiera eleganza dallo smaliziato Fabio Fazio, che ha esordito, una decina di giorni fa, con un’intervista a Flavio Caroli, professore di storia dell’arte al Politecnico di Milano e più volte ospite del programma.

Ron English: Sugar HighRon English: Sugar High

Si è parlato della cosiddetta Street Art, una forma di arte urbana tra le più diffuse, variante epigonale della Pop Art ovvero - addentrandoci ancora più in là nel tempo - del coloratissimo muralismo messicano dei primi decenni del novecento che acquisì notorietà universale accentuando la valenza pubblica e sociale della produzione artistica: si pensi – per restare nel clima nostrale - al Manifesto della pittura murale di Mario Sironi, redatto nel 1933.
Il professor Caroli ha evidenziato l’aspetto effimero e impermalente dell’arte di strada, soggetta all’usura come tutto ciò che asseconda, con rassegnata noncuranza, i ritmi della vita. Appena qualche giorno addietro avevo osservato con perplessa curiosità, affisse sulle pareti di velluto rosso cinabro della Dorothy Circus Gallery (Via dei Pettinari 76, Roma), alcuni quadri di Ron English (Dallas, 1959), esponente di spicco della street art statunitense ed acclamato emulo di Andy Warhol.

Ron English: Sugar HighRon English: Sugar High

Sugar High, questo il nome della mostra visibile fino al 31 marzo, presenta le caratteristiche tipiche della corrente, ormai in buona parte codificata, in cui si va svolgendo la ricerca estetica di Ron English:serialità straniante, sincretismo di generi (dal fumetto ai classici dell’arte, ai pupazzi mutuati dai cartoni animati) e di tecniche, come nella serie della mascotte “Mc Supersized”: serie composta di tredici opere, esposte in mostra, realizzate mediante serigrafie su tela con aggiunta di spray e acrilico.
Si direbbe che una laboriosa componente concettuale sottenda e dominile opere esposte in questa originale galleria romana, così da farne apparire la definitiva realizzazione concreta come una sorta di superfetazione del pensiero.

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessit di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidariet tra singoli e le comunit, a tutte le attualit... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicit e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Le opinioni espressi negli articoli appartengono ai singoli autori, dei quali si rispetta la libert di giudizio (e di pensiero) lasciandoli responsabili dei loro scritti. Le foto utilizzate sono in parte tratte da FB o Internet ritenute libere; se portatrici di diritti saranno rimosse immediatamente su richiesta dell'autore.