Rassegna Teatrale "Tutto Esaurito!"
Teatro "Il Barrito" - Torino -
Xenofilia
Nota di Lorenzo Ciambrelli e Lorenzo Guerrieri
di Eva Mari
A Torino, all'interno della Rassegna Teatrale "Tutto Esaurito!", appuntamenti teatrali organizzati da "Liberipensatori Paul Valery" con "Il Barrito", in scena il 17 e 18 Marzo Xenofilia, spettacolo semifinalista al Premio Scenario 2015, scritto e interpretato da Lorenzo Guerrieri, con Eleonora Gusmano, la collaborazione tecnica di Edoardo Basile e la regia di Lorenzo Ciambrelli.


Xenofilia racconta la storia di un incontro, quello tra una ragazza del tutto “contemporaneaâ€, Margherita, e una creatura alata che la giovane, finita fuori strada in seguito a un incidente stradale, crede essere un alieno venuto dallo Spazio a salvarla.
Margherita lo carica in macchina e lo conduce nella sua cameretta per inscenare con lui lo spettacolino che appaghi tutti i suoi sogni e i suoi capricci. La creatura geme, trema, sembra sperduto, scaraventato nel mondo come dal nulla. Margherita con lui può inventarsi un mondo su misura dei propri desideri. Vorrebbe educarlo, disciplinarlo e renderlo spettacolare per il suo pubblico. La creatura osserva Margherita, la decifra e ne impara la lingua.


Nella camera di Margherita, un insieme multiforme di scatole di cartone sono pronte per un trasloco.
Le scatole nascondono e svelano, si insinuano dappertutto, si arrampicano l'una sull'altra verso il soffitto, cadendo restano in bilico sfidando la gravità .
In questo spazio fermo nel tempo la creatura irrompe come una derivazione involontaria della fantasia di Margherita: è altissimo, ha ali verdi, pelle lattea e viscida, ha un ché di avveniristico, di ridicolo, di solenne e di primordiale. Improvvisamente gli oggetti tra gli scatoloni trasformano la creatura nei ricordi della ragazza. Lo Straniero ha solo bisogno del tempo necessario ad assimilare il linguaggio e la vita della ragazza, per poterle finalmente parlare e svelare così il vero motivo della sua presenza.
Un racconto surreale, onirico, grottesco, che attraverso le simbiosi e i conflitti vissuti dai due protagonisti conduce verso l'unico attimo che ha generato l'intero spettacolo, all'istantaneo incontro di Margherita con il Mistero di cui lo Straniero è l'incarnazione.
