#150 - 7 marzo 2016
ATTENZIONE ATTENZIONE CARI LETTORI, PER UN AGGIORNAMENTO TECNICO E REVISIONE DEL SISTEMA, IL NUMERO 378 DEL GIORNALE PROGRAMMATO PER IL 1° MAGGIO, E' ORA IN RETE IN FORMA RIDOTTA. IL prossimo numrro sara' in rete il 1° Giugno. CI SCUSIAMO PER L'INCONVENIENTE - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Teatro

Rassegna Teatrale "Tutto Esaurito!"

Teatro "Il Barrito" - Torino -

Xenofilia

Nota di Lorenzo Ciambrelli e Lorenzo Guerrieri

di Eva Mari

A Torino, all'interno della Rassegna Teatrale "Tutto Esaurito!", appuntamenti teatrali organizzati da "Liberipensatori Paul Valery" con "Il Barrito", in scena il 17 e 18 Marzo Xenofilia, spettacolo semifinalista al Premio Scenario 2015, scritto e interpretato da Lorenzo Guerrieri, con Eleonora Gusmano, la collaborazione tecnica di Edoardo Basile e la regia di Lorenzo Ciambrelli.

XenofiliaXenofilia

Xenofilia racconta la storia di un incontro, quello tra una ragazza del tutto “contemporanea”, Margherita, e una creatura alata che la giovane, finita fuori strada in seguito a un incidente stradale, crede essere un alieno venuto dallo Spazio a salvarla.
Margherita lo carica in macchina e lo conduce nella sua cameretta per inscenare con lui lo spettacolino che appaghi tutti i suoi sogni e i suoi capricci. La creatura geme, trema, sembra sperduto, scaraventato nel mondo come dal nulla. Margherita con lui può inventarsi un mondo su misura dei propri desideri. Vorrebbe educarlo, disciplinarlo e renderlo spettacolare per il suo pubblico. La creatura osserva Margherita, la decifra e ne impara la lingua.

XenofiliaXenofilia

Nella camera di Margherita, un insieme multiforme di scatole di cartone sono pronte per un trasloco.
Le scatole nascondono e svelano, si insinuano dappertutto, si arrampicano l'una sull'altra verso il soffitto, cadendo restano in bilico sfidando la gravità.
In questo spazio fermo nel tempo la creatura irrompe come una derivazione involontaria della fantasia di Margherita: è altissimo, ha ali verdi, pelle lattea e viscida, ha un ché di avveniristico, di ridicolo, di solenne e di primordiale. Improvvisamente gli oggetti tra gli scatoloni trasformano la creatura nei ricordi della ragazza. Lo Straniero ha solo bisogno del tempo necessario ad assimilare il linguaggio e la vita della ragazza, per poterle finalmente parlare e svelare così il vero motivo della sua presenza.

Un racconto surreale, onirico, grottesco, che attraverso le simbiosi e i conflitti vissuti dai due protagonisti conduce verso l'unico attimo che ha generato l'intero spettacolo, all'istantaneo incontro di Margherita con il Mistero di cui lo Straniero è l'incarnazione.

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