#335 - 9 settembre 2023
AAAAA ATTENZIONE questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte del 3 maggio quando lascerà il posto al numero 351. - BUONA LETTURA - ORA ANTICA SAGGEZZA - Gli angeli lo chiamano piacere divino, i demoni sofferenza infernale, gli uomini amore. (H.Heine) - Pazzia d'amore? Pleonasmo! L'amore è già  in se una pazzia (H.Haine) - Nel bacio d'amore risiede il paradiso terrestre (Lord Byron) - Quando si comincia ad amare si inizia a vivere (M. de Scudery) - L'amore è la poesia dei sensi ( H. De Balzac) - Quando il potere dell'amore supererà  l'amore per il potere, sia avrà  la pace (J. Hendrix)
Avventura

La luna ci guarda

e noi la osserviamo

di Roberto Bonsi

La luna ci guarda

La Luna, come ben sappiamo fin dai nostri primi approcci scolastici, è l’unico satellite naturale del nostro pianeta Terra, il globo terracqueo dove l’uomo e gli altri animali, come si sa sono solo di transito, e dove la presenza sempre più ridotta di alberi, piante, fiori e terreni erbosi, la fa da padrone in quello che è un … “puntino” dell’Universo, “puntino” piuttosto malandato sul piano fisico ma anche su quello umano.

L'inquinamento è pressoché totale quasi in ogni dove ed il “Buco dell’Ozono” pare sempre più ampio. Ricordiamo qui in questo contesto anche l’inquinamento acustico e quello provocato ancora e con una netta maggioranza dai mezzi di trasporto. Sul piano umano vi sono invece le guerre fratricide in corso, oltre una settantina; le differenziazioni sociali delle masse e conseguentemente la netta suddivisione tra i ricchi ed i poveri; i divari tecnologici, la “IA” (n.d.a.: L’Intelligenza Artificiale) compresa come“new entry” che pare non dimostrare affatto tutta la sua tanto acclamata positività.
Non ci resta dunque, e per l’ennesima volta, metterci le “mani nei capelli” e di botto guardare verso l’alto, in direzione di quella … “coperta ricamata” che sono le stelle che ci sovrastano, e quindi a guardare o meglio ad osservare la Luna. Il primo uomo che ha potuto godere della “magica” avventura di porre i propri piedi sulla Luna, fu l’astronauta americano-statunitense Neil Armstrong.
La generazione che ci riguarda da vicino in quanto “boomer”, ha avuto la “grande” e “storica” opportunità di poter assistere in presa diretta ma ancora in B/N al momento del fatidico “allunaggio” sul nostro fin d’allora non troppo lontano ma ancora inespugnabile satellite.

La Luna è stata celebrata ed ancor oggi si celebra nei romanzi, nei saggi, nei racconti, nelle filastrocche, nelle canzoni “pop”, nella lirica, nelle operette, nelle conferenze, e così via elencando … . Il 20 luglio dell’ormai lontano anno 1969 assistemmo dunque ed in stragrande maggioranza a quello sbarco che fu tale anche se con diverse discusse tematiche ed alcune leggende metropolitane, e nell’'appena trascorso luglio 2023 sono stati festeggiati pur senza troppo clamore e coinvolgimenti vari, i suoi primi 54 anni.

Furono tre gli astronauti che presero parte a quella, per allora, ardita missione spaziale, ed oltre al sopra citato Comandante Neil Armstrong, vi fu anche la presenza del suo collega “Buzz” Aldrin che con il primo scese dal modulo lunare “Eagle” e per secondo pose i suoi piedi sul suolo lunare, mentre ai comandi della navicella spaziale “Apollo 11” che portò questi uomini di valore dalla Terra alla Luna, vi era l’astronauta Michael Collins.

La luna ci guarda

In imprese di tale portata vi sono stati ed ancora vi sono tanti … “bastian contrari”, in quanto con scritti, filmati e fotoservizi si allude da tempo ad un finto sbarco lunare voluto dall’Amministrazione americana (n.d.a.: Era Presidente degli “States” il repubblicano Richard Nixon, che poi si dimise per lo scandalo: “Watergate”), Amministrazione che commissionò al noto regista U.S.A. Stanley Kubrick, già noto per il successo planetario della sua: “2001 Odissea nello Spazio”, le sequenze filmate di un finto sbarco sulla Luna.
Fin dove è la verità e fin dove è la finzione …???. Al di là delle polemiche e delle varie disinformazioni (n.d.a.: Oggi si direbbe: “Fake news”), chi scrive, in quel tempo, quasi diciannovenne, si trovava in una casa-vacanze gestita dalla parrocchia della sua città di nascita. Si era in quel di San Cassiano in Val Badia, quindi in terra ladina, sub-regione interna all’Alto-Adige (Sud -Tirolo). Con gli amici vacanzieri di quel tempo, e si ritrovò così tra i miliardi di persone, di fatto “testimoni” di un evento storico di grande portata.
Quando vi dicono che siete “lunatici” oppure “lunatiche”, non prendete tutto ciò al pari di un’offesa, in quanto vi sono le prove scientifiche che il nostro satellite ci condiziona in tanti modi, ed è infatti un sapere consolidato che le posizioni e gli influssi della Luna interferiscono con i nostri principali neurotrasmettitori: la serotonina, la dopamina, la noradrenalina e l’acetilcolina.
La Luna condiziona anche il ciclo riproduttivo degli esseri viventi, il periodo della caccia, agisce sulle maree e sulla stabilità dell’asse terrestre, ed altro ancora … .

Apriamo ora un qualsiasi libro di letteratura e diamo uno sguardo alla Luna, descritta in un componimento poetico.
-”Questa sera la Luna sogna più languidamente; come una bella donna che su tanti cuscini con mano distratta e leggera prima d'addormirsi carezza il contorno dei seni … . Questa parte apicale di tale poesia è tratta da: “Tristezza della Luna” scritta dal francese Charles Baudelaire, noto per il suo “spleen”, il quale scrisse quella grande opera poetico -letteraria ancora oggi così considerata:”I Fiori del male”.
Sono dunque innumerevoli, come già abbiamo scritto, le composizioni poetiche, canzonettistiche e musicali, espresse sul satellite, che nel suo più perfetto chiarore, spesso riusciamo ad intravedere tra le nuvole ed anche e soprattutto a vedere. La stessa è anche un magnifico scenario per l’uomo che vuol dichiarare il suo grande amore all’amata. La Luna illumina il nostro cammino notturno, i nostri sogni ed i nostri pensieri più reconditi.

Molte sono le esplorazioni spaziali varate dagli Stati Uniti d’America e da diversi altri Paesi di questo nostro mondo denominato Terra. La Luna Nera, quella Blù, la Luna Rossa, le Fasi lunari, le Eclissi di Luna, i suoi … Mari, e così via; e tanto ci si sarebbe da dire su questo nostro satellite ,“Il Parco della Luna” è invece un libro originale scritto dal “grande” e mai dimenticato cantautore bolognese Lucio Dalla, a sua volta corredato dalle illustrazioni di Sarah Mazzetti, e che tratta del viaggio di Sonny boy, dapprima narratore e poi bambino curioso della vita, un viaggio che si svolge tra la provincia di Ferrara e l’infinito dello spazio, questo con un intreccio di racconti che si svolgono anche sull’ottovolante di un fantasmagorico “Luna Park”. -”La Luna è l’anima, è il nostro modo di vivere le emozioni, i desideri, i sogni. La Terra è la realtà, il luogo in cui lottare con i rimpianti e le delusioni.”-. (Romano Battaglia, Giornalista-scrittore).

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