#242 - 15 giugno 2019
AAAAA ATTENZIONE questo numero resterÓ in rete fino alla mezzanotte del 3 maggio quando lascerÓ il posto al numero 351. - BUONA LETTURA - ORA ANTICA SAGGEZZA - Gli angeli lo chiamano piacere divino, i demoni sofferenza infernale, gli uomini amore. (H.Heine) - Pazzia d'amore? Pleonasmo! L'amore Ŕ giÓá in se una pazzia (H.Haine) - Nel bacio d'amore risiede il paradiso terrestre (Lord Byron) - Quando si comincia ad amare si inizia a vivere (M. de Scudery) - L'amore Ŕ la poesia dei sensi ( H. De Balzac) - Quando il potere dell'amore supererÓá l'amore per il potere, sia avrÓá la pace (J. Hendrix)
Piccoli Grandi Musei Italiani

Il museo come fulcro della crescita culturale e sociale dei bambini e delle loro famiglie:
questo l'obiettivo del progetto Lilliput - A piccoli passi nei musei.

Genova

Progetto Lilliput

di Alessandro Gentili

Progetto LilliputProgetto Lilliput

Il Progetto Lilliput - A piccoli passi nei musei, finanziato dalla Compagnia San Paolo, si propone di stimolare le famiglie a fruire delle mostre e degli spazi museali in modo attivo, partecipando alla creazione di nuovi percorsi che sappiano interessare e stimolare tanto i genitori quanto i bambini.

Progetto LilliputProgetto Lilliput

Secondo i dati Istat, solo il 46% degli istituti museali della regione Liguria organizza attività didattiche, mentre non risultano, neppure a livello nazionale, dati relativi alle attività specifiche dedicate alle famiglie.
Il Progetto Lilliput - A piccoli passi nei musei mira a trasformare i musei liguri in luoghi attraenti anche per le famiglie, con attività a misura di grandi e piccini.
Lilliput - A piccoli passi nei musei vede coinvolte realtà attive in ambito culturale e pedagogico su tutto il territorio ligure. Mentre i musei della Liguria coinvolti nel progetto sono: il Museo Diocesano di Genova, Forte San Giovanni di Finale Ligure, il Museo Preistorico Nazionale di Balzi Rossi a Ventimiglia, la Fortezza Firmafede di Sarzana, il Museo Archeologico Nazionale di Luni e il Museo dell'Arte Vetraria Altarese di Altare.

Progetto LilliputProgetto Lilliput

Rivolto a un pubblico che va dalla primissima infanzia ai 10 anni e alle famiglie, il progetto ambisce a modificare il modo di vivere gli spazi museali.
La prima fase di Lilliput - a piccoli passi nei musei vede coinvolte attivamente le famiglie, chiamate a far visita ai musei coinvolti nel progetto. In seguito, alle famiglie viene sottoposto un questionario di gradimento, atto ad individuare quali aspetti della visita necessitino miglioramenti. In questa fase, non ├Ę soltanto il parere dei genitori a contare; infatti, anche il feedback fornito dai bambini ├Ę fondamentale, in modo che l'esperienza museale possa essere perfezionata parallelamente per genitori e figli.

Progetto LilliputProgetto Lilliput

Come ha evidenziato Francesca Posenato di We Love Moms, capofila del progetto:
┬źRicchezza e variet├á sono le parole chiave di Lilliput, che agisce attraverso numerosi canali e strumenti. Anche la comunicazione ├Ę centrale, perch├ę permette di arrivare ai genitori per coinvolgere i bambini. Inoltre, il progetto coinvolge un rete varia di soggetti pubblici e privati, dal Polo Museale pubblico della Liguria a realt├á private come il Museo Diocesano┬╗.

Progetto LilliputProgetto Lilliput

Il progetto punta, nell'arco dei suoi 18 mesi di sperimentazione, a trasformare i musei in luoghi finalmente a misura di bambino, tramite modifiche infrastrutturali e la creazione di percorsi di visita museali differenziati.

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit Ŕ realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessitÓ di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietÓ tra singoli e le comunitÓ, a tutte le attualitÓ... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicitÓ e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Le opinioni espressi negli articoli appartengono ai singoli autori, dei quali si rispetta la libertÓ di giudizio (e di pensiero) lasciandoli responsabili dei loro scritti. Le foto utilizzate sono in parte tratte da FB o Internet ritenute libere; se portatrici di diritti saranno rimosse immediatamente su richiesta dell'autore.