#105 - 22 settembre 2014
AAA ATTENZIONE - Questo numero rimarrÓ in rete fino alla mezzanotte del 19 aprile, quando lascerÓ il posto al numero 350. Ora MOTTI per TUTTI : - FinchŔ ti morde un lupo, pazienza; quel che secca Ŕ quando ti morde una pecora ( J.Joyce) - Lo sport Ŕ l'unica cosa intelligente che possano fare gli imbecilli (M.Maccari) - L'amore ti fa fare cose pazze, io per esempio mi sono sposato (B.Sorrel) - Anche i giorni peggiori hanno il loro lato positivo: finiscono! (J.Mc Henry) - Un uomo intelligente a volte Ŕ costretto a ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti (E.Hemingway) - Il giornalista Ŕ colui che sa distinguere il vero dal falso e pubblica il falso (M. Twain) -
Piccoli Grandi Musei Italiani

"una cosa bella ├Ę una gioia per sempre" John Keats

Cremona

Museo del Violino

di Alessandro Gentili

Museo del ViolinoMuseo del Violino

Le fonti pi├╣ antiche riguardanti il violino ci permettono di far risalire la sua nascita all'inizio del XVI secolo. I primi esemplari (i cosiddetti protoviolini) erano probabilmente soltanto un'evoluzione di strumenti ad arco preesistenti. Erano costruiti in "famiglie" comprendenti 3 taglie diverse di strumenti, approssimativamente corrispondenti alle tessiture di soprano, contralto o tenore, e basso.
Nella prima parte del XVI secolo, il soprano ed il contralto di viola da braccio avevano solamente tre corde, mentre per il basso si trovavano accordature sia a tre che a quattro corde, secondo i trattati dell'epoca, arrivando talvolta fino a cinque in alcune fonti iconografiche.

Museo del ViolinoMuseo del Violino

La città di Cremona, come tramanda lo storico latino Tacito, fu fondata sotto il consolato di Tiberio Sempronio e Publio Cornelio (quindi nel 218 a.C.), al tempo in cui Annibale faceva irruzione in Italia, come baluardo contro i Galli stanziati al di là del Po e contro ogni altra minaccia che avrebbe potuto scendere attraverso le Alpi.
Il territorio prescelto ├Ę, dal punto di vista geomorfologico, un terrazzo pianeggiante formatosi nel corso dell'ultima glaciazione, sopraelevato rispetto alla piana alluvionale del fiume che, all'epoca, aveva un percorso pi├╣ settentrionale dell'attuale, molto pi├╣ vicino alla citt├á di quanto non sia ora. Cremona fu fondata come colonia di diritto latino: ci├▓ significa che vennero mandati per popolarla coloni dal centro o dal sud dell'Italia, che restavano legati a Roma per quanto riguarda la "politica estera" e la guerra, ma che godevano di autonomia amministrativa. Alla fondazione della citt├á si accompagnarono l'organizzazione e la divisione del territorio agrario (la cosiddetta centuriazione) in grandi appezzamenti da assegnare ai coloni.

Museo del ViolinoMuseo del Violino

Tutto questo non per banale cronaca ma per evidenziare come due realtà "storiche" possano incontrarsi in un mutuo e profittevole scambio culturale.
Il Museo del Violino Antonio Stradivari ├Ę dedicato alla liuteria cremonese di tutti i tempi. E' allo stesso tempo un Museo, un Auditorium ed un centro di ricerca sulla liuteria antica e moderna. Il museo merita una visita sia per la qualit├á degli strumenti musicali presenti, dai pi├╣ antichi (Guarneri, Stradivari e Amati) a quelli contemporanei di altissima qualit├á. Merita una visita l'Auditorium: tutto in legno e fatto per essere una cassa di risonanza, permettendo l'ascolto della musica con una qualit├á incredibile. Il Museo racchiude la collezione civica, con strumenti di Stradivari, Amati e Guarneri del Ges├╣ . Ha una camera del suono, che consente di apprezzare ogni sfumatura dello strumento analizzato, racconta la storia di 600 anni di liuteria cremonese, celebrando non solo i grandi maestri...come si diceva prima, quando due belle realt├á si incontrano....

Museo del ViolinoMuseo del Violino

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